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Considerazioni da donna

Ilaria D'Amico a Radio 24: "Le donne fanno più rinunce degli uomini"

Ilaria D'Amico

Ilaria D'Amico

Un'Ilaria D'Amico senza esitazioni quella che ha partecipato a Nessuna è perfetta, il nuovo programma di Maria Latella su Radio 24. La conduttrice ha affermato: "Flavia Pennetta lascia il tennis per mettere su famiglia, ma a Buffon, o a un campione sportivo maschio, nessuno lo chiederebbe, assolutamente no". La D'Amico, incinta al quinto mese del suo primo figlio, che aspetta proprio dal portiere Gianluigi Buffon, è stata chiara. Le donne, soprattutto le sportive, devono fare più rinunce che i colleghi maschi. E sulla questione ha aggiunto: "All'uomo non è richiesto, ma soprattutto non ne avverte l'esigenza". Tutt'altra storia per le donne che vogliono diventare mamme, lei lo sa bene. Tant'è che lei stessa ha da poco annunciato che, dopo la nascita del suo bambino, si prenderà una lunga pausa dalla Tv. Ma, nonostante lei stessa sia la prima a dover rinunciare per qualche mese alla sua carriera, ricorda: "Partire con l'idea di essere insostituibili è una grande stupidata, anche perché foriera di grandissime delusioni".

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Commenti all'articolo

  • eden

    19 Settembre 2015 - 23:11

    A me risulta che la D'Amico abbia già un figlio e quello di cui è in attesa da Buffon sarebbe il secondo figlio, o sbaglio?

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  • libera62

    19 Settembre 2015 - 13:01

    Che affermazioni idiote...La maternità è il perno, il senso, il presente e il futuro. Non c' è nessun premio che può essere più appagante. Non c' è carriera o cifra che possa essere barattata. Non facciamo più rinunce, facciamo continuare la vita...Per me donna, è un privilegio.

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  • Enzo47

    19 Settembre 2015 - 09:09

    Perfettamente d'accordo con Ilaria, però la Pennetta e & fanno rinunce milionarie, e allora cosa devono dire le donne "comuni" come le operaie o le commesse che lavorano spesso con stipendi da fame, cioè guadagnano in un anno quanto Buffon in un giorno? Loro si che avrebbero tutti i diritti per lamentarsi, e dopo tanti sacrifici alla fine magari si trovano pure a spasso!

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    • gescon

      19 Settembre 2015 - 10:10

      Sono questioni che per la importanza dei contenuti vanno distinte ed affrontate separatamente. Un conto e' una scelta consapevole di marernita' . Altro conto le questioni economiche che da quando c'e' il mondo sino state affrontate e risolte da miliardi di famiglie. E' che spesso la maternita' e' un optional finalizzato a creare vincoli. Il proprio essere ed apparire prima di tutto, anche del bimbo chiamato alla vita, che diventa un "posteror" rispetto ad un più (il proprio lavoro per la propria autonomi ed ne). Troppi generati, piy' che genitori non colgono che assumono doveri nei confronti dei figli piccoli. Chi non la pensa cosi' faccia uso dei contraccettivi e non rompa i coglioni alla societa' con le proprie seghe mentali.

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  • Arch Stanton

    18 Settembre 2015 - 22:10

    Assurdo, è proprio il contrario. Il dono della maternità viene prima di tutto, molto prima della carriera. La maternità è ciò che gratifica l'esistenza della donna, da un senso alla sua vita, alla sua missione. E' il compito più importante che la natura ha dato agli umani, e l'ha dato alla donne. La rinuncia, a 33 anni, sarebbe quella di non avere figli, non di smettere di giocare a tennis !

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    • gescon

      19 Settembre 2015 - 10:10

      Centrato l'argomento. Del tutto fuori strada la d'amico. Buffon e' un buon portiere ma, umanamente parlando, e' miope.

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