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Arrigo Sacchi smaschera Ruud Gullit: "Quando chiesi l'astinenza per i miei giocatori lui con le palle.."

Arrigo Sacchi smaschera Ruud Gullit:

Senza peli sulla lingua Arrigo Sacchi ricorda il 1988, l'anno che lo incoronò leggenda rossonera. In vista della sesta puntata di Man of the Match, il mister ha presentato la partita Milan-Napoli (che si giocherà domenica alle 20.45 a San Siro) rievocando l'incrocio di quell'anno che lo rese celebre. Tra una chiacchiera e l'altra spunta fuori un simpatico aneddoto piccante su Ruud Gullit, ex campione d'Europa, da lui allenato. "Una volta rispose per le rime a Berlusconi, che chiedeva trenta giorni di astinenza in vista della finale di Coppa dei campioni: 'dottore, io con le palle piene non riesco a correre'. Certo, qualche lavata di capo se l’è presa dal sottoscritto ma ne ha fatto tesoro", ha dichiarato Sacchi tra le risate.

Poi l'ex allenatore ha parlato anche del suo rivale prima in campo e adesso anche in tv Giovanni Trapattoni: "Giovanni è un uomo straordinario, molto simpatico e generoso ma forse questo non è il suo lavoro". Infine su questo Milan, Sacchi rimpiange i tempi d'oro: "Quando la sua forza era nella squadra. Berlusconi ora è più incentrato sulla politica che sul calcio. Ci sono troppe persone"; ed è sicuro che Mario Balotelli non avrebbe potuto giocare nel suo Milan. "Finché Mario non avrà una connessione tra testa e corpo, non riuscirà a tirar fuori tutto il suo talento", ha concluso Arrigo.

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Commenti all'articolo

  • alfa553

    03 Ottobre 2015 - 09:09

    Il talento,parola stupida quando non si tratta di persona 14enne........

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  • Atlantideo

    02 Ottobre 2015 - 10:10

    Sacchi non può nemmeno allacciare le scarpe a Trapattoni. Il romagnolo ha vinto con un siero Milan e poi ha sempre fallito.

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