Cerca

Lo scandalo

Montecassino, i messaggi hot dell'abate e il suo 'fidanzato': "Io vado a cercà c....i. Faccio tutto quello che mi pare"

14 Novembre 2015

12
Montecassino, i messaggi hot dell'abate e il suo fidanzato:

"Sono a Berlino a una festa da paura…è questo il Paradiso… poi me ne vado al caldo a cercà cazzi…la vita è tiranna e puttana…è per questo che faccio tutto quello che mi pare!". Ecco la conversazione privata su WhatsApp che riporta il sito Dagospia tra l'abate di Montecassino Pietro Vittorelli e il suo presunto "fidanzato". La coppia si vedeva clandestinamente e sporadicamente dopo alcuni litigi causati da presunte sparizioni di denaro. Ma da qualche settimana i due avevano ripreso a sentirsi e a scambiarsi messaggi piccanti ora che l'abate, conosciuto nell'universo gay come Marco Venturi, aveva deciso di trasferirsi a Londra qualche mese per studiare.

Notti brave - La cocaina e tutte le sostanze chimiche illegali ma soprattutto il crack e il GHB, la droga dello stupro, erano le vere protagoniste delle notti al limite del collasso tra i prelati gay. E proprio Pietro un collasso l'aveva avuto e andava in giro a dire che un ictus, causato dallo stress da lavoro, gli aveva compromesso la mobilità della parte sinistra del corpo. Nonostante il malanno e il ricovero nella clinica svizzera riabilitativa però ogni fine settimana fuggiva a Milano nella sua casa vicino alla Stazione Centrale per partecipare ai suoi festini a base di droga e sesso che duravano anche tre giorni. Incontri organizzati grazie alla chat gay grinder o siti di escort come pianetaescort o planetromeo e durante i quali pagava un ragazzo dai capelli biondi per farsi tenere la bottiglia contenente ammoniaca e dalla quale si fumava il crack. Inoltre sembrerebbe, da quando si legge nell'articolo di Alberto Dandolo che anche un noto stilista napoletano, per ora ignoto, che vive a Roma abbia passato con l'abate più di una estate in Costiera Amalfitana.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • eko992

    06 Ottobre 2016 - 15:03

    Le carceri non ci sono neppure per i corvi...che attualmente lavora presso l'ospedale bambin gesù. Il problema è che nella totale ipocrisia della chiesa e del suo "monarca" che predica predica ma che di fatto non fà assolutamente nulla per sanare la chiesa da persone "imprenditori" che giocano a fare la bella vita con i soldi delle offerte e che vestono abiti da monaco....

    Report

    Rispondi

  • DoctorMR

    20 Marzo 2016 - 20:08

    Ma che bel campionario di commenti, che bell'articolo che generalizza! Ma questa è informazione? Questo sarebbe il giornale dei moderati? E questi sarebbero i moderati? Temo che il virus pascaliano si sia impadronito anche del popolo di centrodestra!

    Report

    Rispondi

  • lepanto1571

    16 Novembre 2015 - 11:11

    Diventerà Papa. Considerato tutto quello che hanno combinato i preti nella storia, siamo ancora nella norma. Capisco che qualcuno possa credere in un dio, ma credere nelle varie chiese, è proprio da "stupidotti". Ma avete visto in che modo si vestono: Manco i monarchi dei secoli passati. Tutti soldi rubati ai poveri. Se vogliono diventare più credibili vestano come S.Francesco.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media