Cerca

Capre!

Gli animalisti denunciano Sgarbi (c'entrano le capre). Vittorio (e il suo avvocato) risponde: asfaltati senza pietà

Vittorio Sgarbi

Hanno voluto denunciare Vittorio Sgarbi alla Procura di Ferrara per uno dei suoi marchi di fabbrica inconfondibili. L'associazione animalista Aidaa si gode il suo minuto di popolarità con la notizia dell'esposto contro il critico d'arte perché "offende le capre". Questa almeno quella che lo stesso firmatario della denuncia, Lorenzo Croce, sostiene essere solo una provocazione: "Una provocazione la nostra - dice - fatta contro chi delle provocazioni ha fatto un modo di vivere e quindi a lui chiediamo, oltre che smetterla di usare impropriamente il nome 'capra' come epiteto, anche di andare a vivere tre giorni con i pastori e imparare pascolando le capre quando sono intelligenti quegli animali".

La risposta - Da Sgarbi non si è fatta attendere la risposta con annessa lezione di italiano e civiltà alla "provocazione" animalista: "Ringrazio l'Aidaa - ha detto il critico - condividendo pienamente le loro posizioni. Infatti, avendo evitato di legare il sostantivo capra qualunque aggettivo, ho sempre inteso 'capra' come un complimento, considerando di molto inferiori alcuni uomini. Suggerisco all'Aidaa - ha aggiunto - di fare un esposto anche contro Gesù Cristo che, identificandosi nel 'buon pastore', ha riconosciuto negli uomini le sue pecore".

L'avvocato - Non poteva mancare la posizione dell'avvocato di Sgarbi, Giampaolo Cicconi, che in due righe smonta pezzo per pezzo la sparata degli animalisti: "Al di là del fatto che l'esposto del signor Croce è stato presentato a un'autorità incompetente per territorio e non solo contro Sgarbi ma anche contro l'attuale Presidente del Consiglio Renzi, per il significato che questi attribuisce ai gufi, qualificati iettatori, nessun reato sussiste nel caso in esame, posto che il nostro ordinamento considera gli animali come beni mobili. Quindi - continua l'avvocato - nessuna violanzione penalmente rilevante è stata commessa né dal prof. Sgarbi e né dal ministro Renzi, atteso che non vi è stato da parte di costoro alcun maltrattamento né alle capre e né ai gufi".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Andi50

    04 Gennaio 2016 - 10:10

    Vittorio é un grande, mi si pieghi se dare delle capre alle capre può essere un/il problema quando abbiamo ( tra le altre cose) funzionari di banche che consapevolmente truffano i propri clienti questi cosa sono? Esserini simpatici e graziosi? Ma occupatevi di cose serie!!!

    Report

    Rispondi

  • oenne

    03 Gennaio 2016 - 21:09

    dire capre alle capre est un dileggio??

    Report

    Rispondi

  • filen

    filen

    03 Gennaio 2016 - 18:06

    Spero che sgarbi la prossima volta offenda anche i caproni del associazione aidaaahahah

    Report

    Rispondi

  • pluto

    03 Gennaio 2016 - 18:06

    E comunque per qualsivoglia risarcimento morale e no, almeno qualche grado di parentela avrebbero dovuto dimostrarlo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog