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Bocelli e lo show su Raiuno, la lettera di fuoco dell'Orchestra Sinfonica Nazionale: "Umiliati dai dirigenti"

Bocelli e lo show su Raiuno, la lettera di fuoco dell'Orchestra Sinfonica Nazionale:

Imbarazzanti retroscena sulla serata evento di Andrea Bocelli, in onda su Raiuno da Napoli. L'11 dicembre scorso Il mio cinema ha visto il tenore-popstar deliziare pubblico e telespettatori, ma sul palco insieme a lui l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai non ha vissuto la stessa entusiasmante esperienza. A rivelarlo sono gli stessi musicisti, in una lettera-protesta verso i dirigenti di viale Mazzini i cui passaggi più infuocati sono stati riportati dal Giornale.

Il capostruttura villano - Due le accuse, durissime, degli orchestrali: l'essere stati trattati come una banda di "musicisti allo sbaraglio", con tanto di spostamento di un primo violino nelle seconde file perché poco telegenico, e l'obbligo di suonare per finta, in playback. Una umiliazione bella e buona. La lettera dei musicisti ha toni forti. La Commissione artistica dell'Orchestra Sinfonica Rai accusa viale Mazzini di aver sminuito "il livello professionale e artistico" e di averne "screditato l'immagine", "utilizzandola in modo inadeguato". "Il curatore dello spettacolo - scrivono - , dimostrando totale mancanza di rispetto nei confronti dei professori d'orchestra e della loro qualifica professionale" li avrebbe redarguiti per una pausa di troppo (c'è anche il virgolettato: "Chi vi ha detto di andare in pausa?? Voglio sapere chi vi ha detto di andare in pausaaa!!!"). 

Il primo violino umiliato - Lo stesso capostruttura avrebbe poi deciso di spostare "una collega violista al posto del primo violino di spalla, per esigenze televisive", in quanto "non era contento del fatto che i primi violini fossero quasi tutti uomini". "Come se l'Orchestra nazionale - si legge ancora - fosse una banda di poveri musicisti allo sbaraglio". Sfregio massimo: "Lo stesso giorno l'Orchestra è venuta a conoscenza del fatto che si stesse provando su una base pre-registrata dalla London Symphony Orchestra. L'Orchestra è abituata a suonare dal vivo e non gradisce certamente essere pagata per fingere, oltretutto su base registrata da altra orchestra. L'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai non è un fenomeno da baraccone - è il grido di dolore degli artisti -, non è lo sfondo di uno spettacolo per le masse, e non è disposta a ricevere tale umiliante mancanza di rispetto e squalifica artistica e professionale". Alla luce di tutto questo viene un sospetto: che quanto accaduto a Capodanno, tra bestemmie e brindisi in anticipo, non sia altro che la punta di un iceberg fatto di pressapochismo e svilimento. 

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Commenti all'articolo

  • ro-sacchi

    11 Gennaio 2016 - 15:03

    la Rai....di tutto...di più

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  • Tecnotizio

    Tecnotizio

    10 Gennaio 2016 - 18:06

    Gli statali della rai non rispettano nessuno perchè si sentono superiori.

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  • pasc

    10 Gennaio 2016 - 17:05

    Quand la m@rda a munta a scagn o cà fa spusa o cà fa dagn !

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  • sorbelloclaudio

    10 Gennaio 2016 - 16:04

    Chiedo da parte mia, quale cittadino Italiano, al Movimento 5Stelle ,di verificare quanto sopra e riferire in parlamento, in modo che tutto il popolo sappia, cosa deve pagare nelle prossime bollette dell'Enel. Ovviamente la delega al movimento Stelle perché più credibile, serio e corretto.

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