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"Mi cag... addosso sul palco in abito bianco". E non solo: Pupo, quella volta a Sanremo...

"Mi cag... addosso sul palco in abito bianco". E non solo: Pupo, quella volta a Sanremo...

Enzo Ghinazzi in arte Pupo è tornato sullo scottante aneddoto che lo ha visto protagonista su un palco in Calabria qualche anno fa. Intervenuto lunedì 17 ottobre alla Zanzara su Radio24, il cantante ha finalmente raccontato con dovizia di particolari quella volta in cui tecnicamente "non se l'è fatta addosso", ma ci è andato molto molto vicino, così come aveva raccontato Franco Bagnasco nel suo libro: "Era un periodo di forte stress per me - ha ammesso Pupo a Giuseppe Cruciani e David Parenzo - ero stato in Russia per un lungo tour e avevo mangiato malissimo. E proprio alla prima canzone, quando ho spinto su una nota molto alta per un cantante pop come me, cioè il La, stavo cantanto lo Devo solo a te e sul 'Voglio' ho mollato una scorreggia, questa flatulenza che pensavo fosse solo aria, invece è stato come aprire un rubinetto di merda, mi sono cagato addosso e sono corso verso la scala per scendere. E con le luci puntate dietro, con i pantaloni bianchi, qualcuno avrà notato qualcosa di scuro là sotto".

L'intervento di Pupo alla radio di Confindustria è stato fondamentale per sdoganare, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, il mai abbastanza dibattuto tema dell'aerofagia: "Una cosa normalissima che colpisce tutti" hanno rivendicato il cantante toscano e il conduttore Cruciani, anche se non tutti hanno il coraggio di ammetterlo. Anche in questo Pupo si è dimostrato pioniere avanguardista: "Solo una volta l'ho fatto gratuitamente - ha raccontato Ghinazzi - eravamo al Festival di Sanremo 2010, nell'ascensore dell'hotel Royal con Emanuele Filiberto e Luca Canonici, il tenore. Con noi c'erano anche due signori anziani che hanno preso l'ascensore dopo una lunga corsa, erano sicuramente fan del Principe. Lo hanno salutato e dopo aver premuto il tasto del nostro piano, ho mollato una scorreggia molto molto rumorosa. Il Principe non sapeva dove guardare, Canonici era viola, i due signori arrivati al loro piano non sono scesi, sono stati espulsi dall'ascensore! Lì più che l'odore era il rumore che ha influito sulla fuga".

Ma l'episodio di Sanremo è stato solo uno dei più recenti nella scoppiettante carriera di Pupo. Durante la trasmissione, il cantante ne ha letteralmente sparata un'altra, questa più lontana nel tempo: "Ero appena tornato da un lungo tour in Russia. Arrivati alla stazione di servizio Aglio sull'autostrada del Sole, ho visto un panino con la mortadella, avevo proprio voglia di mangiarlo. Mi sono poggiato al bancone, gustando quel panino. Mi sono piegato leggermente sulla sinistra perché aiuta - racconta tecnicamente Ghinazzi - e infatti anche lì ho mollato questa piccola scorreggina. Eravamo in quattro: io, un mio amico e due dipendenti della stazione di servizio. In un'attimo l'area di servizio è stata invasa da una puzza pazzesca e il barman, poverino, ha cominciato a urlare: 'Giovanni, Giovanni, sono scoppiati i tubi della fossa biologica!". Pupo imbarazzato ha guadagnato poi l'uscita con: "quell'andamento tipico" di chi l'ha fatta e lo sa.

@juan_r

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    20 Ottobre 2016 - 10:10

    Ghinazzi (non a caso un dispregiativo...) è proprio un raffinato gentleman, come dimostra anche il "nome d'arte". Ma sarebbe ora che Libero ci desse un taglio, a tutte le stronzate che costui va raccontando, sennò ci fa proprio la figura di un giornale di merda. Ahahah.

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  • placidoolivieri

    19 Ottobre 2016 - 12:12

    Ma non vi vergognate a tenere ancora in vita una simile sconcezza e dabbenaggine?

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