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Ribaltone Ferrari, i tre indizi che fanno tremare la Formula 1

Addio Vettel: i tre segnali (schiaccianti) che ha mollato la Ferrari

Gli indizi che tra la Ferrari e Sebastian Vettel la rottura sia ormai a un passo ci sono tutti. L'ultimo, solo in ordine di tempo, c'è stato in Messico quando sono volati vaffa e insulti da parte del tedesco via team radio contro Alonso, Verstappen e il giudice di gara Charlie Whiting.

Il tedesco ha il contratto in scadenza nel 2017 e con i nervi tesi che si ritrova, il rinnovo sembra ormai una pia illusione. Non che dal fronte Ferrari si stiano impegnando a tenerselo stretto, come riporta Repubblica. In Giappone, il team principal Maurizio Arrivabene, uno dei tifosi più accaniti di Vettel dall'inizio della stagione, è stato sibillino a proposito del rinnovo di contratto: "Vettel non è uno dei problemi, ma non è nemmeno la soluzione. È una persona che dà tanto, e sil dar tanto a volte significa interessarsi un po' di tutto, per cui ogni tanto va ripreso e va focalizzato sul lavoro principale che deve fare".

E il terzo indizio è arrivato da Marchionne, prudentissimo nel discorso agli analisti di mercato quando ha detto che: "per il 2017 non mi sbilancio, l'ho già presa sul naso una volta". Parole che puzzano tanto di un altro anno di transizione, per la serie anche quest'anno vinciamo l'anno prossimo. E la pazienza di Vettel non sembra reggere ancora per molto.

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Commenti all'articolo

  • umberto2312

    25 Novembre 2016 - 07:07

    La pazienza di Vettel é proprio finita .E' stufo di lottare per il terzo o quarto posto( quando va bene) .E da parete della Ferrari..parole,parole, parole.....

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  • Skyler

    11 Novembre 2016 - 18:06

    Ma come, si parla ancora di questo catorcio rosso targato FIAT?

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