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Blue Whale, arrestato l'ideatore del gioco che spinge gli adolescenti a suicidarsi: "Erano scarti biologici, ho fatto il bene della società"

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Philipp Budeikin

È stato arrestato in Russia l'ideatore del Blue Whale, il folle "gioco" che spinge i ragazzini a suicidarsi dopo un percorso di schiavitù ed autolesionismo che dura 50 giorni. All'ultimo giorno del "percorso", il suicidio dal palazzo più alto della città in cui ci si trova (o anche in altri modi). Una follia drammaticamente reale che serpeggia sui social, dove i "padroni" agganciano gli adolescenti, gli lavano il cervello, li convincono dell'inutilità della vita e li spingono ad atroci sofferenze che culminano con la morte.

Ma, si diceva: l'arresto in Russia di Philipp Budeikin, reo-confesso, studente di psicologia e ideatore del Blue Whale. Ora detenuto in carcere, non ha mostrato alcun tipo di sentimento. È accusato di aver direttamente istigato al suicidio almeno una quindicina di adolescenti negli ultimi mesi dopo aver attratto con l'inganno su Vk, il social network più in voga in Russia. Le vittime nella sola Russia - dove il Blue Whale è una vera e propria emergenza sociale - sono più di 160 negli ultimi mesi.

Nel corso di un interrogatorio, Budekin ha affermato: "Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società". Nessun pentimento, dunque. Anzi, rivendica come meritoria la sua follia psicologica con toni che richiamano alla mente quelli dell'Olocausto. E ancora: "Ho fatto morire quelle adolescenti, ma erano felici di farlo. Per la prima volta avevo dato loro tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza".

La bestia, ora, si trova in carcere a San Pietroburgo, dove riceve centinaia di lettere d'amore delle adolescenti che aveva adescato sui social e che avrebbe voluto condurre al suicidio. L'arresto di Budeikin, però, non ferma l'emergenza: l'effetto-emulazione ha moltiplicato i "padroni" che istigano i ragazzi al suicidio in ogni parte del mondo. Tanto che l'emergenza è arrivata anche in Europa e in Italia, dove è stato segnalato un suicidio sospetto di un 15enne a Livorno.

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Commenti all'articolo

  • Chry

    16 Maggio 2017 - 11:11

    La russia di Putin

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  • Habacuc

    16 Maggio 2017 - 11:11

    Questo giovincello demoniaco meriterebbe la stessa pena che durante il medioevo veniva applicata ai sospettati di stregoneria: IL ROGO.

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