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Finì nella lista degli "impresentabili" dell'Antimafia

Sandra Mastella: "Rosy Bindi dovrebbe dimettersi se avesse una coscienza. Ma lei non ce l'ha"

14 Settembre 2017

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Sandra Mastella: "Rosy Bindi dovrebbe dimettersi se avesse una coscienza. Ma lei non ce l'ha"

E' stato il "Mastella day", quello di ieri 13 settembre. Perchè Clemente Mastella è stato assolto dopo 9 anni di processo. Ma è stato anche il giorno di lady Mastella, Sandra, lei pure in quegli anni finita nel frullatore della giustizia e costretta a lasciare la presidenza del Consiglio regionale della Campania. Non solo: accanto agli arresti domiciliari ebbe anche il divieto di dimora in Campania. Fu la fine di un partito, l'Udeur, che si reggeva in gran parte sulle fortune della coppia Mastella.

Lui, recentemente, è tornato in politica, eletto sindaco di Benevento. Lei ci ha riprovato due anni fa, nel 2015 ma finì nella lista degli impresentabili della commissione Antimafia presieduta da Rosy Bindi. "Senza nessuna condanna a mio carico, Rosy Bindi dovrebbe dimettersi, se ha una coscienza. Ma lei non ce l'ha. Ha giocato con la vita delle persone" dichiara lady Mastella in una intervista al Corriere della sera. "Quantomeno, dovrebbe chiedermi scusa. Svenni, quando un giornalista me lo disse al telefono". Sandra non sa se ci riproverà, a tornare in campo: "Per anni mi sono occupata di altro: la cucina, il cibo e ora sto per lanciare una mia linea di prodotti tipici".

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