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Matteo Salvini, il vergognoso attacco di Alan friedman per conto di Massimo D'Alema

6 Febbraio 2018

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Matteo Salvini, il vergognoso attacco di Alan friedman per conto di Massimo D'Alema

"Intellettualmente disonesto e poco informato". Così Alan Friedman, su La Stampa, definisce il leader della Lega Matteo Salvini. Per la volontà di introdurre dazi doganali e per la pretesa di risolvere tutte le magagne del fisco italiano con una flat tax al 15%. E ancora, "imitatore di Donald trump, bravo a imitarne la faccia scura e la voce possente quando parla degli immigrati e dei musulmani". E "ottimo ospite dei talk show che si becca gli applausi quando critica la Fornero e l'Europa" ma "poco esperto di tematiche economiche".

Anche double face, Salvini: "Mi colpì molto come a telecamere accese fosse incendiario, a telecamere spente deciso ma pacato". Insomma, una paginata di fango contro il leader leghista che neanche il sinistro più sinistro. Arriva, Friedman, persino a solidarizzare con Massimo D'Alema (questo non lo farebbe nemmeno il sinistro più sinistro), ricordando l'episodio del 1999 quando l'allora 26enne Salvini "fu denunciato e condannato a 30 giorni per aver lanciato delle uova contro il premier Massimo D'Alema. Povero D'Alema".

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Commenti all'articolo

  • JeffBeck

    07 Febbraio 2018 - 11:11

    MA VAI A FFFF.......O

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  • rossini1904

    07 Febbraio 2018 - 08:08

    Devo ringraziare Friedman. La storia del lancio delle uova a D’Alema da parte di Salvini, nel 1999 quando questi aveva 26 anni, non la conoscevo. Un motivo di più per dare a lui e alla Lega il mio voto.

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  • attualità

    07 Febbraio 2018 - 08:08

    Uno dei tanti stranieri che odiano a morte l'Italia.

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