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Confsal: curioso che governo presenti come nuove norme che già ci sono per Pa

Confsal: curioso che governo presenti come nuove norme che già ci sono per Pa

Roma, 20 gen. - (Labitalia) - “Attendiamo dal Consiglio dei ministri di stanotte la 'svolta epocale' sulla licenziabilità dei pubblici dipendenti promessa dal presidente del Consiglio”. Così il segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, che aggiunge: "Vedremo. In ogni caso, ci pare curioso che il governo voglia far passare come nuove norme già previste dalla legge Brunetta con cui è possibile licenziare subito. Pur di non dar ragione all’ex ministro della Pubblica amministrazione, Renzi si è inventato un percorso ripetitivo che, di fatto, avrà l’unico merito di portare la sua firma. E questo per ingraziarsi l’opinione pubblica italiana. Risultato: tempo perso ma tanta visibilità”.

“Voglio ribadire -prosegue Nigi- che siamo a favore del licenziamento degli assenteisti. Del resto, chi non va a lavorare dimostra che non ne ha bisogno. Allo stesso modo, però, vogliamo che sia riconosciuto il merito a chi il merito ce l’ha, così come vogliamo che i procedimenti per il licenziamento, seppur veloci, non si traducano in processi sommari e arbitrari”.

“C’è molto da fare per riformare in meglio la pubblica amministrazione italiana, ma tutto deve partire da una rinnovata considerazione del lavoro pubblico e della sua importanza. Di sicuro, non si può riformare disprezzandolo. Prima di tutto, il governo rinnovi i contratti del pubblico impiego e la smetta di umiliare, vuoi per scopo propagandistico vuoi per fare cassa, più di 3 milioni di lavoratori dello Stato”, conclude Nigi.

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