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Confindustria Udine, cogliere opportunità digitale

Confindustria Udine, cogliere opportunità digitale

Udine, 2 mag. (Labitalia) - “La trasformazione digitale del business sta attraversando la cultura, la società, le abitudini di tutti e arriva nell’internet of things ai processi di produzione industriale. Ora dobbiamo cogliere le opportunità derivanti dal miglioramento della capacità infrastrutturale che favorirà chi riuscirà meglio a intraprendere un percorso virtuoso legato allo sviluppo di nuove competenze e professionalità che possano produrre valore aggiunto nella nostra Provincia e Regione”. A dirlo il presidente di Confindustria Udine, Matteo Tonon, in occasione di un incontro.

“Non ci sono Regioni, fatto salvo per la provincia di Trento -ricorda l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Mariagrazia Santoro- che abbiano una fibra pubblica così pervasiva e capillare. A oggi sono stati posati 1.450 km di fibra, il 92% del totale, con 600 km di accesso per quanto riguarda le imprese, 86 zone industriali della Regione raggiunte, senza contare i 500 wi-fi hot spot realizzati, i luoghi della nuova democrazia”.

“Sono stati 30 anni esaltanti -sostiene Pier Paolo Boccadamo, responsabile Marketing Cloud Infrastructure di Microsoft Italia- ma il futuro lo sarà ancora di più. Internet ha raggiunto case e imprese, ma la sua valorizzazione oggi passa attraverso le architetture software che possono aprire nuove prospettive, del tutto inimmaginabili e inesplorate. Come Microsoft, noi crediamo e investiamo molto nel ‘paradigma cloud’. Oggi giorno, i data center offrono alle imprese dei servizi competitivi, a prova di privacy, sicurezza e affidabilità, che comportano non solo una riduzione dei costi per le imprese, ma sono, a loro volta, motori di business innovativi”.

Gianni Potti, presidente del Comitato nazionale Coordinamento Territoriale di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, solleva invece il problema dei ritardi di attivazione dei voucher digitali: “A distanza di due anni dal loro annuncio il voucher, iniziativa su cui abbiamo espresso un giudizio molto positivo per le ricadute benefiche in capo alle imprese, non ha ancora avuto attuazione nei decreti ministeriali".

"Chiediamo di superare -ricorda- questa fase di empasse, così come ci piacerebbe vedere anche ripagati gli sforzi che le aziende hanno sostenuto in questi anni per adeguarsi all’obbligo di fatturazione elettronica a fronte di una pubblica amministrazione che, nell’88% dei casi, utilizza però ancora lo strumento cartaceo”.

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