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Vigili fuoco: Confsal Vvf, al Corpo coordinamento Protezione civile

Vigili fuoco: Confsal Vvf, al Corpo coordinamento Protezione civile

Perugia, 24 giu. (Labitalia) - "Rilanciamo, ancora una volta e con quelle rinnovate energie che ci provengono dalle ulteriori esperienze maturate negli ultimi tempi, la proposta di coordinamento operativo da parte del Corpo nazionale dei vigili del fuoco del sistema di Protezione civile". E' la proposta avanzata dal segretario generale della Confsal Vigili del fuoco, Franco Giancarlo, di fronte ai rappresentanti delle istituzioni e ai delegati del sindacato di categoria, che ha organizzato oggi, a Perugia, il convegno sul tema 'Vigili del fuoco e Protezione civile: quale futuro nella stagione delle riforme'.

"Abbiamo da tempo immaginato e richiesto di arrivare a un ruolo operativo di protezione civile - spiega - da attribuirsi al comandante provinciale o al direttore regionale (anche in funzione della riforma delle Province e della eventuale riduzione delle Prefetture), omologo a quello che il questore già svolge in materia di ordine pubblico, in materia di coordinamento operativo di soccorso di tutte le strutture concorrenti a tale funzione".

"Proponiamo, di conseguenza, che l’individuazione dei Distretti prevista dal decreto legislativo 139/06 - precisa - coincida sostanzialmente con la competenza territoriale di una, o più, sede distaccata Vvf, nonché con uno o più Centro operativo misto di Protezione civile (Com) e a posti di funzione all’interno del sistema organizzativo di protezione civile, in modo da valorizzare il personale direttivo del Corpo, attraverso l’attribuzione del ruolo di referente territoriale del dispositivo di protezione civile, con funzioni di coordinamento operativo locale e interfaccia con i sindaci".

Per Franco Giancarlo, quindi, il vigile del fuoco può essere "un manager a tutto tondo e non solo un vigile, un funzionario dei vigili del fuoco". "Per questo - sottolinea - immagino dei percorsi funzionali che si devono indispensabilmente sposare con quelli di revisione dell’organizzazione del Corpo, in itinere oggi e che speriamo vedano la luce a breve". Su tre punti, in particolare, per il segretario della Confsal Vvf, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco "ha esperienza e know how da esportare: piani di emergenza; sale operative; formazione".

"E allora chiediamo uno sforzo nel ricercare questi percorsi che devono passare anche per la protezione civile, per la costruzione di quella casa comune che porti al miglioramento e all’ottimizzazione del servizio per il cittadino in una vera, condivisa e applicabile sinergia", afferma.

Secondo Giancarlo, "a tutela e garanzia del cittadino, occorre che le Regioni facciano, uniformemente e in tutta Italia, quanto a loro spetta su questi temi e crediamo fermamente che il collante unificante e standardizzante possa proprio essere il Corpo nazionale dei vigili del fuoco".

"Chiediamo con forza, come già fatto nell’ultimo congresso di Messina, e con la consapevolezza che ci proviene dalla profonda conoscenza del territorio, dalle consolidate esperienze e competenze tecniche, che i vigili del fuoco vengano coinvolti, in nome e per conto dello Stato e dei suoi interessi, anche nelle non meno importanti fasi della previsione dei rischi, nonché in quelle dell’individuazione delle misure di prevenzione e di protezione rispetto agli stessi rischi, che costituiscono l’insieme delle attività di protezione civile definite dalla legge 225/92", ribadisce.

"Tale traguardo va perseguito e ragionato, a beneficio del Paese, dei suoi cittadini, ma anche degli stessi vigili del fuoco - avverte Giancarlo - perché, la storia insegna, la prevenzione e la previsione permetterebbe, tra l’altro, di tutelare proprio i vigili del fuoco, i primi ad arrivare sullo scenario dell’emergenza e, spesso, tra i primi a rimanere coinvolti dalle stesse calamità durante le immediate operazioni di soccorso".

"Questo è l’obiettivo della Confsal, che ha proposto e organizzato il convegno per sollecitare e favorire la ripresa di un dialogo tra sistema di Protezione Civile e Corpo nazionale dei vigili del fuoco; promuovendo, con un percorso condiviso, la realizzazione di progetti e di proposte in modo da garantire moderne e sempre più efficaci azioni di intervento congiunto, all'interno e al di fuori dei confini nazionali e assicurare sempre migliori risposte per la popolazione e per il Paese", conclude.

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