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Puglia: Gerardo Biancofiore nuovo presidente Ance

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Foggia, 19 lug. (Labitalia) - Sarà Gerardo Biancofiore, attuale presidente di Ance Foggia e del gruppo Pmi Internazionale dell'Ance, a guidare i costruttori pugliesi nei prossimi tre anni. Lo ha decretato il voto unanime del consiglio generale di Ance Puglia. Nato a Cerignola (Foggia), 49 anni, imprenditore nel settore delle costruzioni con Sedir srl, Gerardo Biancofiore si occupa sia nel settore pubblico che in quello privato di costruzioni, infrastrutture, opere complesse e ristrutturazioni di beni ad alto valore artistico e architettonico.

Impegnato anche nel settore delle energie rinnovabili e delle utilities, ha operato in paesi europei ed extraeuropei, soprattutto Albania e Tunisia, continuando a promuovere iniziative in diverse parti del mondo. Con una lunga esperienza associativa nel sistema confindustriale e degli enti paritetici, dal 2008 al 2012 è stato presidente del Formedil Foggia mentre dal 2012 è presidente di Ance Foggia e vicepresidente di Confindustria Foggia. Dal 2014 è presidente del Comitato estero Pmi di Ance nazionale guidando numerose missioni oltre confine. Dal 2009 è componente di Aspen Institute. "La sicurezza -dichiara il neopresidente Biancofiore- deve essere una priorità assoluta per orientare le nostre azioni; dobbiamo farla diventare una risorsa collettiva, che ci preservi da nuove tragedie. Serve un cambiamento repentino per rispondere più celermente ai bisogni di sicurezza, senza farci bollire a fuoco lento dalla burocrazia; c’è bisogno di regole semplici e rigorose".

Per il nuovo leader di Ance Puglia, "ci sono molte difficoltà, ma anche molte chance e intendiamo partire dalla legalità e dall’etica di fare impresa, temi da affrontare con chiarezza". Strade e opere pubbliche, edilizia privata, manutenzione e risanamento di edifici e strutture, grandi processi di rigenerazione urbana: la qualità degli interventi è connessa alla nostra capacità di elaborare progettualità di alto livello e opere sicure, in linea con modelli di sviluppo ecosostenibile", avverte. "Su questa direttrice -sostiene- in accordo con le istituzioni disponibili a un confronto costante e concreto con il mondo delle imprese, nel rispetto dei reciproci ruoli, sarà possibile consolidare ed espandere un tessuto imprenditoriale già oggi vitale e qualificato, ponendo le basi per una crescita economica e occupazionale".

Per Biancofiore, "le città vanno ripensate a partire dalla qualità della vita, dalla digitalizzazione dei processi produttivi, dall’integrazione delle funzioni di ambienti pubblici e privati resa possibile dall’edilizia 4.0".

"Troppo tempo è stato perduto, dunque serve una scossa - sottolinea - a favore della competitività del sistema Puglia, mancata crescita significa mancanza di opportunità ed è inaccettabile essere legati allo 0 virgola. Bisogna dare una speranza alla Puglia e all’intero Sud. La vera sfida è affrontare questi nodi".

"Far ripartire l’edilizia -ammette- è fondamentale coniugando innovazione del territorio, tradizione e coraggio di cambiare. La semplificazione e la riduzione di procedure e tempi burocratici, il rilancio di appalti pubblici per opere fondamentali individuate nell’ambito di una pianificazione concertata delle risorse comunitarie e nazionali disponibili, la crescita dei livelli di internazionalizzazione delle pmi del settore costruzioni sono altri cavalli di battaglia delle linee programmatiche".

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