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Aibi-Assitol, intesa per rilanciare arte 'bianca'

Aibi-Assitol, intesa per rilanciare arte 'bianca'

Rimini, 27 lug. (Labitalia) - Rilanciare l’arte bianca per dare forza all’agroalimentare italiano. Aibi, l’Associazione italiana bakery ingredients aderente ad Assitol, guarda con ottimismo al futuro del settore dopo l’accordo per un piano strategico decennale concluso con RiminiFiera. Grazie all’intesa, l’associazione rafforza la sua collaborazione con l’ente fieristico riminese, nell’ambito di Ab Tech Expo, la grande manifestazione dedicata all’arte bianca, nell’ambito del Sigep, il Salone della panificazione e della pasticceria.

“Intendiamo partecipare a un evento così rilevante per il comparto - afferma Palmino Poli, presidente di Aibi- dando tutto il nostro apporto in termini di competenze e proposte, consapevoli che il mondo del pane rappresenta un pezzo fondamentale del nostro comparto agroalimentare”.

Aibi, che rappresenta il 75% delle imprese italiane produttrici di semilavorati per la panificazione e la pasticceria, vuole sostenere le imprese del settore nell’ampliamento del mercato, italiano e internazionale.

“E’ necessario -spiega Poli- presentare i nostri prodotti e le nostre aziende in una vetrina prestigiosa, soprattutto in un’economia come la nostra, che non può prescindere anche dall’export. La fiera dell’arte bianca di Rimini, che si tiene nell’ambito dell’altrettanto prestigioso Sigep, rappresenta quindi l’occasione migliore per far conoscere il mondo dei semilavorati"."In questa cornice -precisa Poli- sarà più facile spiegare ai buyers, nazionali e internazionali, come agli artigiani trasformatori, che il nostro pane, i nostri dolci, la nostra pizza non sono soltanto buoni, ma preparati con professionalità e attenzione alla salute”.

Al riguardo, Aibi non dimentica il contributo, in termini di gusto e tecnica, degli stessi artigiani che ricorrono ai semilavorati. “E’ grazie al loro apporto -sottolinea- che la panificazione, la gelateria e la pasticceria hanno alti standard di qualità”. “Valorizzare l’arte bianca -sottolinea- significa mettere in luce altri settori della nostra produzione agroalimentare. Cosa sarebbe il pane senza l’olio d’oliva? E quanto contano i nostri condimenti in panificazione e pasticceria? E’ su questa linea che intendiamo lavorare in futuro, cercando di realizzare nuove sinergie”.

"Siamo favorevoli alle intese di filiera che aggregano e rafforzano le imprese -afferma Andrea Carrassi, direttore generale di Assitol- l’arte bianca, con la sua centralità rispetto a numerose produzioni del nostro agroalimentare, è uno dei cardini che può far crescere l’intero comparto”.

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