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Assoagenti Campania chiede summit alle istituzioni

Assoagenti Campania chiede summit alle istituzioni

Napoli, 15 set. (Labitalia) - L'estate si conclude con una grande preoccupazione sul futuro per gli agenti marittimi della Campania. L'entrata in vigore del dl di riforma del sistema portuale, la delibera della giunta regionale della Campania per l’assegnazione all’Autorità Portuale dei fondi per la realizzazione di interventi infrastrutturali, l’imminente nomina del presidente dell’AdSP sono solo alcune delle novità che caratterizzeranno a breve termine il quadro di insieme.

"Abbiamo registrato da tempo, e con gradimento, una maggiore attenzione da parte degli organi di governo nazionale al contesto portuale napoletano, che, unita alla diffusa consapevolezza da parte di tutti della gravità della situazione, ha generato la necessità di azioni concrete e immediate", commenta Stefano Sorrentini, presidente di Assoagenti Campania.

"Sono certo che l’imminente nomina del presidente dell’AdSP sarà indirizzata verso una figura che risponderà ai requisiti di alto profilo richiesti dalla circostanza; potremo, quindi, sperare di approssimarci alla stagione del rilancio della portualità locale. Auspico, tuttavia, che, in parallelo agli ormai acquisiti interventi normativi e di bilancio, gli operatori del sistema napoletano rispondano con azioni rivolte al miglioramento della produttività e dell’efficienza, nonché alla rimodulazione dei costi e delle tariffe, elementi questi altrettanto essenziali per il recupero del nostro deficit competitivo", avverte.

Al centro delle preoccupazioni la perdita di traffico prevista per il 2017, con una netta riduzione degli approdi di navi da crociera. "Assistiamo in maniera passiva all’ennesima perdita di traffico e alle conseguenti ricadute negative sull’economia del porto e dell’indotto; sarà opportuno, per il futuro, tentare di prevenire i cali di natura non fisiologica - continua Sorrentini - operando con programmazioni più adeguate e, soprattutto, adottate in tempo utile".

"I dati degli ultimi anni, infatti, dimostrano che le politiche attendiste e gli interventi correttivi posti in essere solo in maniera tardiva e inefficace - sottolinea - hanno manifestato tutti i propri limiti: il trend del traffico portuale napoletano è ormai orientato stabilmente in terreno negativo e deve essere ben chiaro che il processo involutivo che si è determinato diventerà irreversibile in tempi brevi".

Da questa valutazione è nato il nuovo consiglio direttivo di Assoagenti, che rappresenta tutti i settori in ambito marittimo della Campania, con aziende storiche del territorio e agenti marittimi espressione professionale della categoria in questione. Agenti marittimi con deleghe ben precise, per rafforzare il dialogo con le istituzioni, i media e tutti gli operatori portuali. Da qui sono già partite richieste di incontri e summit con Direzione marittima, Autorità Portuale e Comuni per affrontare quei temi che continuano ad essere un limite per lo sviluppo dei porti commerciali e turistici della Campania e per l'economia del territorio, che passa inevitabilmente attraverso il mare.

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