Cerca

lazio/roma

Pa: Confsal-Unsa, 900 mln in legge stabilità è mancia inaccettabile

Pa: Confsal-Unsa, 900 mln in legge stabilità è mancia inaccettabile

Roma, 10 ott. (Labitalia) - "Lo stanziamento in legge di stabilità di 900 milioni di euro per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego è una mancia inaccettabile". A dirlo il segretario generale della Federazione Confsal-Unsa, Massimo Battaglia. "Forse in questo paese -sottolinea- non basta più neanche una sentenza della più alta corte delle leggi per far rispettare un diritto negato da 7 anni per più di 3 milioni di lavoratori, considerati di serie B. I 900 milioni per il pubblico impiego in legge di stabilità, pari ad aumenti di 15 euro netti al mese in busta paga, sono una vergogna inaudita e una mancia inaccettabile".

"Credo che il Governo -aggiunge Battaglia- debba decidere se continuare a distribuire solo mance qua o la oppure se investire effettivamente dove è più giusto. Se i dipendenti pubblici non sono considerati la priorità è inaccettabile pensare che siamo il peggio di questo paese, tanto da non meritare rispetto e considerazione".

Il segretario prosegue "la PA è una risorsa per il paese, chi non lo capisce non vuole una vera ripresa economica. E se si vuole farla funzionare bene non si possono affamare i suoi dipendenti". Battaglia conclude "il 4 dicembre per il governo sarà una data molto importante, ma per noi ad essere importante sono i lavoratori e le loro famiglie".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog