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Tutti pazzi per l'usato, sono 22mila le tonnellate di beni riutilizzati ogni anno

Per focalizzare l’attenzione su un settore che garantisce sostenibilità economica, sociale e ambientale, gli operatori professionali si riuniscono per la prima volta in Italia. L'appuntamento è il 23 marzo a Roma con 'Usatocamp'
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Per focalizzare l’attenzione su un settore che garantisce sostenibilità economica, sociale e ambientale, gli operatori professionali si riuniscono per la prima volta in Italia. L'appuntamento è il 23 marzo a Roma con 'Usatocamp'

Roma, 6 mar. - (AdnKronos) - Ogni anno vengono riutilizzate 22.000 tonnellate di beni consentendo un risparmio complessivo di Co2 equivalente di oltre 20 milioni di tonnellate. A scattare la fotografia del settore dell’usato in conto terzi è uno studio svolto da Occhio del Riciclone, che ha analizzato oltre 200 punti vendita di un noto franchising, Mercatino srl: ogni singolo punto vendita riesce a riutilizzare oltre 100 tonnellate di beni in un anno. In Italia i negozi in conto terzi sono circa 3000.

Per focalizzare l’attenzione su un settore che garantisce sostenibilità economica, sociale e ambientale, gli operatori professionali dell'usato si riuniscono per la prima volta in Italia. L'appuntamento è il 23 marzo a Roma, presso il centro congressi Frentani (via Frentani 4). L’evento 'Usatocamp' si inserisce all’interno di una serie di attività patrocinate da Rete O.n.u., la rete nazionale degli operatori dell’usato che stima in circa 80.000 le figure.

“Il settore ha la necessità di essere riconosciuto e normato visto che pur con le complicazioni legislative è uno dei pochi che in Italia attesta ogni anno una continua crescita e garantisce nuovi sbocchi professionali e posti di lavoro" afferma Antonio Conti, portavoce di Rete Onu. Secondo una recente indagine Doxa, infatti, l’usato è un mercato da 18 mld di euro e il settore conto terzi si stima ne rappresenti, attualmente, il 5%.

“Il mercato dell’usato in conto terzi agevola l’economia locale, in quanto stimola scambi sul territorio che reimmettono denaro utile per rinvigorire i processi economici territoriali, sostenendo un’economia a km zero”, dichiara Alessandro Giuliani, dg di Leotron e rappresentante tecnico legale di Rete Onu.

Si stima inoltre che dal 5 al 10% della produzione complessiva di rifiuti sia costituita da beni potenzialmente riutilizzabili, che ancora oggi rischiano di finire in discarica, anzitempo il loro ciclo di vita in assenza di decreti attuativi e procedure certe sulla preparazione al riutilizzo. www.usatocamp.it -

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