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Il ribaltone

Quirinale, Matteo Renzi si consegna alla sinistra e a Nichi Vendola: "C'è solo Mattarella"

Sergio Mattarella

L'ultimo ribaltone? Fonti del Pd citate da Repubblica si dicono certe: "Silvio Berlusconi convergerà su Sergio Matterella. Lo eleggiamo alla prima stasera". Un'indiscrezione bomba dalla segreteria democratica secondo la quale già tra poche ore potremmo avere al Colle il giurista della Corte Costituzionale. Il nome, inizialmente, è stato rigettato da Berlusconi. Il premier, successivamente, aveva annunciato: "Scheda bianca per tre turni, poi Mattarella". Renzi dunque è intenzionato ad andare verso una prova di forza, spalleggiato dalla minoranza del Pd tutt'altro che ostile a Mattarella.

Le dichiarazioni - Non a caso l'ex segretario, Pier Luigi Bersani, ha dichiarato: "Se tutti sono responsabili ce la facciamo comunque. E' una scelta che tiene unito il partito". Una scelta, però, anche in grado di sfasciare il patto del Nazareno, a meno che la clamorosa indiscrezione della segreteria Pd venga confermata. Nel frattempo, Berlusconi ha lasciato Palazzo Grazioli e si è recato nella sede del partito in San Lorenzo in Lucina per un incontro con i vertici del partito per definire la linea da tenere su Mattarella. Da Forza Italia si è fatto sentire il commento di Altero Matteoli, che ha spiegato: "Sono certo che in queste ore decisive per la scelta del Capo dello Stato, Berlusconi si farà guidare dal suo intuito di leader, dal realismo e dalla responsabilità politica".

La smentita - Ma una secca smentita alla convergenza di Berlusconi su Mattarella è arrivata dal capogruppo al Senato di Forza Italia, Paolo Romani, che spiega: "Votare Matarella? Direi proprio di no". Raggiunto in transatlantico, l'azzurro si mostra netto, e spiega che "quella di Renzi è una forzatura che giudichiamo inaccettabile". E ancora: "Il patto è sulle riforme. La forzatura di Renzi potrebbe avere qualche impatto sulle riforme". Il punto di vista di Romani è chiarissimo: "Oggi siamo alla rottura di un metodo sul Quirinale, e giudichiamo il percorso negativo". Nessuna apertura su Mattarella, dunque, che potrebbe essere eletto solo dalla quarta votazione in poi, dunque sabato mattina. Renzi conferma la linea: meglio i voti della minoranza del Pd che quelli di Forza Italia per un presidente condiviso. Il premier, dunque, si starebbe per consegnare alla vecchia guardia del suo partito, terremotando anche la maggioranza di governo, a cui per votare Mattarella si aggiunge Sel di Nichi Vendola (mentre potrebbe sfilarsi l'Ncd di Angelino Alfano).

 

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Commenti all'articolo

  • neottolemo

    30 Gennaio 2015 - 18:06

    3 commento: Scendendo nel particolare di queste elezioni presidenziali le posso assicurare che nei futuri eventi di cui le ho detto sarà incluso anche il Quirinale. Pertanto Mattarella o qualsiasi altro non ha importanza, ma è tuttavia importante che sia un personaggio da non rimpiangere. La saluto.

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  • neottolemo

    30 Gennaio 2015 - 18:06

    2 commento: Ma proprio la situazione che si aggraverà fino ad essere insostenibile produrrà una reazione che ipotizzo molto violenta e sarà quella che spazzerà via tutta la sinistra di potere. Se Lei avrà la curiosità di rivedere i miei commenti dopo elezioni 2013 troverà conferma di quanto le sto dicendo.Cordialmente, buona serata. Non dimentichi mai che la vita è comunque una bella avventura.

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  • neottolemo

    30 Gennaio 2015 - 18:06

    Caro Direttore mi dispiace per la piego che sta prendendo la nostra situazione politica ma al tempo stesso sono soddisfatto perché trovano conferma le mie intuizioni dopo l'esito delle politiche 2013.Quello che sta per accadere era scritto e io l'avevo letto con chiarezza,senza dubbi. E' vero che avremo un governo tutto a sinistra ed è vero che ci darà il colpo finale.

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  • pinodipino

    29 Gennaio 2015 - 18:06

    Avete poche idee ma ben confuse, ma Renzi essendo il segretario del PD a chi si dovrebbe consegnare se non alla sinistra ? Forse alla destra? Ma cosa vi siete bevuti? Questa sera avete scoperto l'acqua calda. Ma vi dico di più vedrete che Silvio non abbandonerà Renzi in ogni caso perché viceversa ritornerebbe nel sarcofago da dove Renzi lo ha resuscitato!!!

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