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Un largo anticipo

Walter Veltroni si candida al Colle: "Tra sette anni..."

Walter Veltroni

Si parte dagli elogi, e ci mancherebbe altro, che Sergio Mattarella di pari passo alla sua ascensione quirinalizia è diventato una sorta di santo. "Una persona che conosco da molti anni", spiega Walter Veltroni a Repubblica, "una figura di garanzia che sarà davvero il presidente di tutti" ed eccetera eccetera. Ma nel lungo colloquio con il quotidiano debenedettino, i passaggi dell'intervista a "Uolter" che colpiscono di più sono quelli relativi a lui stesso, che nei giorni della corsa al Colle era dato tra i candidati in lizza per il dopo-Napolitano. "A me ha fatto molto piacere che sia circolato il mio nome. Mi hanno fatto piacere l'accoglienza della gente per strada, i messaggi, i sondaggi delle tv e dei giornali", spiega riferendosi all'ipotesi che al Quirinale ci finisse lui. "Ma mi fa ancora più piacere che sia Mattarella a ricoprire quella carica" (e ci mancherebbe...). Poi il fondatore del Pd spiega: "Dal mio telefono non è partita alcuna telefonata" per tentare di far decollare la (sua) candidatura. Dunque ricorda: "Tanti anni fa andai da Fabio Fazio e dissi che il mio impegno politico sarebbe finito molto presto. Infatti ho rinunciato a candidarmi, cosa non frequente, e mi sono costruito una vita diversa fatta dei miei film, dei romanzi, dello scrivere". E ancora: "Proprio per questo sono stato felice che sia nata, non certo da me, l'ipotesi di una mia elezione al Quirinale, ipotesi che ho sempre considerato tale". Una lunga premessa per una frase sibillina, e che è tutta un programma. "Renzi - riattacca Veltroni - ha ritenuto di indicare Mattarella e non ha avuto torto. Anzi, ha fatto la scelta giusta e costruito un'operazione riuscita. Aveva bisogno del profilo di un uomo lontano dalle vicende politiche di tutti i giorni. Mattarella lo è. Lui da 7 anni, io solo da 2". Come dire: tra 7 anni Veltroni sarà lontano dalla "politica di tutti i giorni" da 9 anni. E dunque, per il Colle, ci sarà anche lui: "Uolter" il romanziere, insomma, si auto-candida con lauto anticipo.

Veltroni al Colle tra 7 anni: ipotesi credibile?
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Commenti all'articolo

  • Giuseppe da Milano

    05 Marzo 2015 - 23:11

    Anche questo è uno da prendere a pedate nel sedere. Un inutile elemento mangiapane a tradimento.

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  • rossini1904

    01 Febbraio 2015 - 18:06

    Caro Veltroni, pensi a quello che farai fra 7 anni? Fai piani a lunga scadenza, non c'è che dire! Ma il proverbio dice di non fare i conti senza l'Oste. E l'Oste altri non è che la Divina Providenza la quale, a volte s'incazza e interviene come è accaduto per Togliatti e Berlinguer. Due che ti hanno preceduto nella carica di segretario del Partito Komunista.

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  • pinodipino

    01 Febbraio 2015 - 12:12

    Minchia ma ci vuole davvero coraggio a stravolgere così il significato di una frase. PENNIVENDOLI ma la conoscete la parola DEONTOLOGIA ? Credo proprio di no!!!!!

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