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Billboard Music Awards

Adele e LMFAO, il trionfo della freschezza. Lady Gaga "scippa" Guetta

Agli Oscar della bibbia musicale Usa premiati originalità, semplicità e leggerezza. Germanotta si deve accontentare della categoria dance

LMFAO

Il duo dance hip hop LMFAO, nominato Miglior duo 2012 ai Billboard Music Awards

Diciamolo subito: domenica sera all'MGM Grand Garden Arena di Las Vegas per i Billboard Music Awards 2012, cioè la notte più movimentata (da Katy Perry, Justin Bieber e Miley Cyrus) e attesa dell'anno, nessuna stella ha brillato più di quelle di Adele e degli LMFAO. Loro sì che nella bibbia della musica ci sono entrati per davvero e ci resteranno per sempre. E niente più delle loro vittorie ci fa capire che nel mondo delle sette note continuano ad essere tre le cose fondamentali: originalità, semplicità e leggerezza.

Originalità e semplicità stanno infatti ai 12 awards conquistati da Adele, una che continua a infrangere record su record a tutte le latitudini con il completo 21 ma che già con il suo album d'esordio, 19, faceva emozionare e qualche volta anche ballare. Lei non ha preso parte alla cerimonia organizzata dall'influente settimanale statunitense Billboard e condotta da Julie Bowen e Ty Burrell, ma potrà tranquillamente godersi statuette come quelle di "miglior artista" e "miglior album".

Originalità e leggerezza stanno invece ai sei awards vinti dagli LMFAO, che hanno aperto la serata in grande stile. I due sono partiti dall'underground e sulla cresta dell'onda ci sono arrivati piano piano ma ci resteranno ancora per molto. Il perché è presto detto: sono unici e inimitabili nel loro modo di mescolare dance, pop e hip hop e hanno un suono potentissimo e graffiante. Pochi fronzoli, ironia a più non posso e guai a prendersi troppo sul serio. Chapeau dunque al titolo di "miglior duo dell'anno" e al trionfo della hit Party Rock Anthem, che ha vinto in categorie come "100 Songs Of The Year" o "Top Dance Song".

Ma a proposito di dance: qui sì che qualcosa la poteva strappare anche David Guetta. Invece niente. Dobbiamo accontentarci della solita Lady Gaga. Nelle sue mani un "Top Dance Artist" e un "Top Dance Album" per un disco che non è il massimo della vita come Born This Way.

Bene anche per 4 di Beyoncé che s'è portato a casa un award come "miglior album R&B", genere in cui ha trionfato Chris Brown nella categoria "artisti" e Motivation, che è di Kelly Rowland, un'altra Destiny's Child, in quella dei "singoli". Il miglior "nuovo artista" è Wiz Khalifa, un altro rapper. E per finire, un "Billboard Icon Award 2012" all'epocale Stevie Wonder.

Ma quest'edizione la ricorderemo anche e soprattutto per l'omaggio di John Legend, Jordin Sparks, Whoopi Goldberg e di Bobbi Kristina alla sua mamma, Whitney Houston (per lei un "Millenium Award"). Lei non c'è più, è vero. Ma solo fisicamente. Perché la sua musica, la sua voce, la sua leggerezza, quelle sì, dentro di noi resteranno ancora per tanto tempo. Forse per sempre.

di Leonardo Filomeno

 

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