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Stroncature stelle e strisce

Il film di Castellitto? "In Italia lo salva la moglie"

I critici nordamericani: "Venuto al Mondo è noioso". Ma è tratto da un romanzo di Margaret Mazzantini: "Allora lì funziona"

Non convince neanche Penelope Cruz. Naufraga il sodalizio che nel 2004 portò al successo di Non ti Muovere
Il film di Castellitto? "In Italia lo salva la moglie"

 

"Un film così può avere successo solo in Italia". Lo dicono (e non come un complimento) le riviste Usa che recensiscono Venuto al Mondo, l'ultima opera da regista di Sergio Castellitto, interpreti Penelope Cruz ed Emile Hirsch. La pellicola, presentata al Festival di Toronto un mese fa e ora in distribuzione nelle sale statunitensi, è tratta dall'omonimo romanzo di Margaret Mazzantini, moglie di Castellitto. Secondo i critici stelle e striscie, le possibilità di successo del film sul mercato tricolore dipendono proprio da questo nesso: il libro, qui da noi, è un best seller.

La formula Castellitto alla regia, Mazzantini a tessere la trama e la Cruz davanti all'obiettivo vanta un ottimo precedente. Nel 2004 Non ti muovere ebbe un ottimo riscontro di pubblico e di critica. Oggi, invece, non paga: le recensioni riproposte da Dagospia parlano di una bocciatura totale e senza scampo. Ci va giù duro l'Hollywood Reporter: il film "trabocca di un dialogo così pesantemente falso che nessun attore dovrebbe essere obbligato a recitare, questo mistery sulla paternità - incalza - usa il conflitto bosniaco come scenario da manipolare per un lunghissimo melodramma assurdamente agitato". Come se non bastasse, la testata si augura che al duo Castellini-Cruz "sia negato il visto, è nel loro interesse".

L'ambientazione nella Jugoslavia della guerra lascia perplesso anche Screen: "Seguendo una coppia divisa da guerra e tradimenti - scrive - Castellitto non si lascia sfuggire nessun cliché". Ma il problema non è solo questo: Venuto al Mondo insegue "grandi emozioni - continua - che sono costantemente appiattite da una narrazione legnosa". Altrettanto severo è Variety: "Questo racconto sulle difficoltà di paternità e d'amore al tempo di guerra - sentenzia -, ha poco da offrire oltre a qualche pietoso colpo di scena". Quanto ai due protagonisti principali, si tratta di una "coppia strana, senza chimica".

L'uscita del film nelle sale italiane è prevista per il prossimo novembre. Castellitto deve augurarsi che gli americani abbiano ragione: a quanto pare, il successo ai botteghini glielo garantisce la moglie.

 

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Commenti all'articolo

  • iris288

    04 Ottobre 2012 - 19:07

    anche su Sergio...mi avete censurata...è...stato il mio più grande amore platonico, e non dico altro!! va bene così!! o mi sono esposta troppo, ancora una volta! spero di no!! imparero ad essere più furba e bugiarda!! GRAZIE COMUNQUE!!

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  • iris288

    04 Ottobre 2012 - 19:07

    del quale conservo ancora le lettere...è stato il mio primo grande amore, platonico...niente di più, ma il rapporto con lui è stato tra i più sublimi e...puliti...ero troppo bimba!! ma sicuramente entrambi innamorati...il destino però decise per noi!! forse...in fondo è stato un bene!! certo rimane un ricordo...indelebile, come le nostre giornate a ROMA!!da un pò però...non lo riconosco più!!il più delle volte il successo da...alla testa!! GRAZIE!!

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