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Operazione nostalgia

Torna "Furore"? La Rai ci pensa. E Greco lo conferma...

Tra una novità e l'altra, restano in campo le due squadre di vip che si sfidano al karaoke. Si farà? Lo scopriremo. Presto...

Alessandro Greco

Alessandro Greco

 

di Leonardo Filomeno

Tornare "a fare... Furore". Magari il venerdì sera, su Raidue, in compagnia dell'energico Alessandro Greco. Lui non aspetta altro. E l'idea andrebbe a genio a chissà quanta gente che non ha mai smesso di amare questa trasmissione, e che negli anni non si è mai stancata di chiedere al diretto interessato: "Quando torna Furore?”. Intervistato dal settimanale Vero, Greco ha risposto alla domanda-tormentone, senza sbilanciarsi più di tanto: "Spero molto presto, per ora la notizia è solo ufficiosa e non ufficiale". In ogni caso, si è detto pronto "a ripartire con l'entusiasmo di sempre, magari arricchendo il format con qualche piccola innovazione. Mi piacerebbe rendere il gioco più interattivo, permettendo al pubblico da casa di interagire attraverso i vari social network". 

Operazione nostalgia - Tra un tweet e l'altro, lo stesso Giancarlo Leone, direttore dell’Intrattenimento Rai, aveva anticipato qualche settimana fa ai microfoni del sito TvZoom l'idea di "un'operazione reloaded" targata Rai2. Tuttavia, se il progetto dovesse andare in porto, non sarebbe il primo capitolo di questa "operazione nostalgia". Si pensi al recente Per Tutta La Vita con Fabrizio Frizzi, un flop da dimenticare dalle parti di Viale Mazzini, con tanto di chiusura anticipata dopo sole due puntate su sei previste e una media di ascolti decisamente imbarazzante per la rete ammiraglia (siamo sotto al 10%). Risultato forse inevitabile, vista la decisione di mandare in prime time una programma con zero novità rispetto alla prima edizione andata in onda quindici anni fa. Con Furore la musica dovrebbe cambiare, vista l'intenzione del timoniere di restare al passo coi tempi. Anche se di sicuro resterebbero in campo le due squadre di vip che si sfidano a colpi di canzoni e karaoke, un meccanismo semplice e divertente che poi era il perno, diciamo pure la ricetta vincente, della trasmissione.     

Dal top al flop - Furore, per la cronaca, fu lo show che rese celebre al grande pubblico l'allora giovanissimo Alessandro Greco, dal 2008 approdato a Rtl.102.5, dove conduce No problem-W l'Italia assieme a Charlie Gnocchi. Prodotto da Endemol (parliamo delle prime due stagioni), il format finì nelle mani di Grundy Italia, l'attuale FremantleMedia diretta da Lorenzo Mieli. Greco condusse il programma dal 1997 al 2001. Poi, nel 2003, la palla passò a Daniele Bossari e Ciccio Valenti. "Hanno tentato di realizzare un’edizione senza di me ma gli ascolti sono stati bassi", ha esordito nell'intervista il conduttore di origini pugliesi. Che ha fatto subito notare: "Ci sono programmi che sono strettamente legati a chi li conduce e il pubblico spesso non accetta cambiamenti". E Raidue ne sa qualcosa...

 

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Commenti all'articolo

  • orfeo61

    19 Ottobre 2012 - 12:12

    Lui è una delle POCHE persone per bene del mondo dello spettacolo...

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