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La patata non basta, Roma fischia il film della Ferrari

Presentato ai critici del Roma Film Festival, E la chiamano estate è stato accolto da fischi, proteste e risate. Malgrado il primo piano della vagina di Isabella

La patata non basta, Roma fischia il film della Ferrari

 

Non sono bastati nudi, scene di sesso abbastanza esplicite (anche una fellatio) e Isabella Ferrari interprete di una donna dai mille bollori. E la chiamano estate, il terzo film italiano in concorso al Festival di Roma, è stato accolto a fischi, risate e proteste dai giornalisti presenti alla presentazione. La pellicola, diretta da Paolo Franchi, racconta le vicende di una coppia di quarantenni molto innamorata l'una (la Ferrari) dell'altro (Jean-Marc Barr), ma la cui vita sessuale non funziona a causa dell'impotenza del maschietto. L'opera pretende di investigare la psicologia di un uomo che, per problemi personali, non riesce a possedere la partner, ma che, pur di portare il sesso nella propria vita di coppia, conduce l'amata nei torbidi ambienti dello scambismo e della prostituzione.

La ciucia di Isabella - Il egista ha puntato in alto da un punto di vista artistico, dunque, ma cercando anche di mantenere saldi appigli nel pop, come testimoniano le partecipazioni di Luca Argentero, Eva Riccobono e, soprattutto, l'assegnazione del ruolo di protagonista femminile alla Ferrari. Donna che è entrata nell'immaginario erotico di almeno tre generazioni di italiani (dalla vittoria di Miss Teenager nel '79, alla copertina di Play Boy nell'85, al più recente spot di biancheria intima), alla quale un ruolo del genere casca a pennello. La Ferrari non si è tirata indietro e, dicono le anticipazioni, nel film offre un primo piano della propria vagina. I critici non hanno apprezzato. Ora Isabella, perché il proprio sacrificio non sia vano, deve augurarsi che almeno il pubblico gradisca.

 

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Commenti all'articolo

  • oriundo84

    19 Novembre 2012 - 08:08

    dicevate .............. ? " Il premio come miglior attrice al Festival mi ha resuscitata " .............. sparlasssòòò.........

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  • graziella

    17 Novembre 2012 - 22:10

    Ma se non ti piace un giornale, perché lo leggi e lo critichi ed offendi pure chi lo legge? Cos'é ti hanno turbato le critiche sulla patonza di sinistra , che non recita e si spoglia , lo aveva fatto anche col Moretti, che stile..che classe, grande attrice...ma .l'ombelico che era sparito negli spot poi.. é riapparso vero?! ...meno male eravamo preoccupati!

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  • antonio_78

    17 Novembre 2012 - 19:07

    E voi sareste dei giornalisti? Giusto dei bifolchi come gli elettori del PDL possono leggere questa cartastraccia che pomposamente chiamate "giornale". Vergognatevi.

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  • martello carlo

    17 Novembre 2012 - 14:02

    Alle prox. elezioni danno il duo VENDOLA/ BERSANI IN AMPIO VANTAGGIO. Una delle prime azioni di tale eventuale governo sarà a favore dei matrimoni gay, soprattutto maschietti (con un VENDOLA IN PIENO CONFLITTO DI INTERESSI). E' facile comprendere quindi come la patonza della FERRARI, anche se sgrigita da apposite tinture e sessantottina, non abbia avuto l'approvazione cul turale a SX e quindi il viatico per il successo sperato dal FRANCHI. ROTTAMAZIONE DELLA FERRARI ALLA RENZI O ASSEGNI FAMILIARI ALLE ADOZIONI GAY ALLA VENDOLA? AI VOTANTI L' ARDUA SENTENZA.

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