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Strapotere di 'Angeli e demoni' al botteghino

Per Ayelet Zurer & Co oltre 7milioni di incassi

Strapotere di 'Angeli e demoni' al botteghino

Tutte le critiche avanzate dal Vaticano, il polverono suscitato dalle polemiche e dalle stroncature dei critici hanno fatto solo bene ad 'Angeli e demoni', al film diretto da Ron Howard. E così, infatti, ecco che la pellicola, uscita in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti, ha sbancato il box office:tratta dal best seller di Dan Brown e interpretato da Tom Hanks, ha incassato in cinque giorni, secondo i dati Cinetel che monitora l'85% del mercato potenziale, oltre 7 milioni di euro. 'Angeli e demoni' è uscito in 783 sale Cinetel per un totale di 7.346.350 euro con una media record per questa parte della stagione di 7.076 euro. Da notare che tra i primi dieci film in classifica, nove sono americani e solo uno, Questione di cuore di Francesca Archibugi (nono), italiano.
D'altra parte, come dicono i pubblicitari newyorkesi, "se scrivono correttamente il titolo del film, è comunque pubblicità positiva" O come afferma Sylvester Stallone riguardo alle recensioni, "l'unica critica che conta è quella del botteghino.
E se è stato un record al box office e ha raccolto 152 milioni di dollari al botteghino in tutto il mondo nel corso del fine settimana, 'Angeli e demoni' non è riuscito a eguagliare l'avvio del suo predecessore "Il Codice Da Vinci", che in Italia (in soli 3 giorni), incassò 7.951.481 euro, confermando in questo modo il trend a livello mondiale: in un solo weekend 'Il Codice da Vinci' incassò 224 milioni di dollari, 'Angeli e demoni' poco piu' di 100 milioni.


Robert Langdon (Tom Hanks), un brillante professore di simbologia, viene convocato con urgenza dal Vaticano per decifrare il significato del marchio a fuoco impresso sul torace di un vescovo ucciso, marchio recante la scritta Illuminati. L'omicidio, avvenuto in un momento estremamente delicato per la Chiesa, quello del Colclave per l'elezione del nuovo Papa, sembra ricondurre ad una omonima setta realmente esistita, costituita da scienziati ed artisti in netto contrasto con i dogmi ecclesiastici. Al primo assassinio ne seguiranno altri e Langdon, aiutato dalla scienziata italiana Vittoria Vetra (Ayelet Zurer, nella foto), dal capo delle Guardie Svizzere Richter (Stellan Skarsgård) e dal comandante della Gendarmeria Vaticana Olivetti (Pierfrancesco Favino) si troverà a condurre una caccia senza quartiere all'assassino, tra funamboliche corse tra le strade di Roma e criptici indizi celati tra statue e monumenti, per evitare che gli Illuminati portino a termine il loro piano di distruzione dello Stato Vaticano attraverso l'esplosione di un cilindro di antimateria appositamente trafugato dal CERN e nascosto nel cuore della Cattedrale di San Pietro.

 

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