Cerca

Televisione pubblica

Rai, aumenta il canone: pagheremo 113,5 euro

Viale Mazzini ci propina Fazio e Littizzetto a Sanremo e ci fa pagare la sua crisi: la tassa sale a 113,5 euro. Per l'azienda anche un piano di prepensionamenti

Rai, aumenta il canone: pagheremo 113,5 euro

 

Il carrozzone della televisione pubblica continua a non muoversi. E allora la "benzina" ce la mettiamo noi contribuenti, che oltre a sorbirci i vari Benigni, Fazio, Littizzetto e Saviano in prima serata o, peggio, al Festival di Sanremo, dobbiamo anche finanziare questi programmi. La Rai è in crisi. E allora ci costringe a farle un regalo di Natale: il canone aumenta. Ancora. Sale di 1,5 euro e ora costerà 113,5 euro.

Prepensionamenti - L'emergenza finanziaria delle reti pubbliche continua, come continua lo stillicidio di soldi pubblici. Nel piano di Viale Mazzini, anche una causa contro Youtube per la trasmissione non autorizzata di filmati di sua proprietà (che vanno da Sanremo fino ai gol della nazionale), poi seicento prepensionamenti che riguarderebbero in particolare i massimi dirigenti aziendali. Quindi la Rai vuole assumere 300 giovani, anche attraverso concorsi.

Gli obiettivi - La televisione pubblica, per far fronte alla crisi di bilancio, ha in rampa di lancio anche tagli ai cachet delle stelle e una "spending review" per quel che concerne i diritti televisivi. Da parte della Rai è in arrivo un pacchetto di misure strutturali che si pone l'obiettivo di risanare i bilanci entro cinque anni, ma che vuole incidere sul bilancio di Viale Mazzini già a partire dal 2013.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Gae54

    03 Gennaio 2013 - 23:11

    6 milioni di euro a benigni ,Sanremo alla littizzietto ma che dirigenti ha la Rai ,vergogna in un momento di crisi come si puo'dare 6 milioni di euro a benigni.luridi

    Report

    Rispondi

  • aifide

    25 Dicembre 2012 - 11:11

    Alle estorsioni si risponde in un solo modo.

    Report

    Rispondi

  • emilioq

    24 Dicembre 2012 - 15:03

    Altra associazione a delinquere legalizzata. Ormai i ladri li abbiamo dappertutto e noi, stupidi, continuiamo a tacere e pagare. Le pecore sono più intelligenti di noi!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • arwen

    24 Dicembre 2012 - 15:03

    Nulla di nuovo sotto il sole. A chi si sentiva democratico nell'apprezzare le battute tutt'altro che satiriche della Littizzetto, adesso si rechi con felicità presso l'ufficio postale e paghi con serenità, sicuro che i suoi soldi finiranno nei ricchi conti degli intellettuali che lottano per la libertà! Godetevi il Festival ed assaporate la superficialità di Fazio, l'evanescenza dei testi e delle musiche di canzoncine tristi e tediose, sorridete alle battute volgari e scontate della Littizzetto, pagate le costose comparsate di signori/e stranieri arruolati a suon di euro (i nostri) per nobilitare uno show insipido, trito e sempre tristemente uguale a se stesso. Ha vinto la libertà, abbiamo sconfitto il mostro di destra che voleva far tacere le voci libere del dissenso. Voci libere e molto ben retribuite con i soldi della comunità. Gioite e divertitevi perchè c'è lo hanno messo ancora, come oramai di prassi, sotto la coda!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog