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L'intervista

Santoro confessa: "Sono un vecchio comunista"

Il teletribuno: "Giusto lo sciopero in Rai, ma la tv pubblica è vecchia e tre tg sono troppi"

Santoro confessa: "Sono un vecchio comunista"

Lo sciopero Rai? Se lui lavorasse ancora nella tv pubblica vi aderirebbe, "perchè sono un vecchio comunista e se il mio sindacato me lo chiede io non faccio il crumiro". Esordisce così, Michele Santoro, nell'intervista concessa oggi a Repubblica e nella quale affronta lo spinoso tema della televisione pubblica, alle prese col taglio da 150 milioni imposto da Renzi. una mossa che il teletribuno applaude nei fini ma non nei contenuti: "Tagliare di botto 150 milioni significa imporre tagli lineari, costringere l'azienda a ridimensionare il prodotto. Ma Renzi, che ha nell'intuito la sua più grande dote, ha capito che la Rai è l'ultima sopravvissuta del vecchio sistema politico e i tagli sono un modo per destabilizzare tutto. Nel senso che Grillo si è messo a difendere lo sciopero passando così come l'alfiere del passato, col "vecchio" Pd e Forza Italia che hanno fatto alleanza mentre lui li osserva dall'altra parte. Un capolavoro politico".

Santoro ricorda i suoi esordi in viale Mazzini nel lontano 1987, "quando ero la voce della piazza mentre ora rischio anch'io di passare per istituzionale perchè la tv generalista, non solo la Rai, è in crisi profonda per una mancanza di reale concorrenza tra i due grandi poli che ha abbattuto la qualità di ciò che viene trasmesso. Basti guardare le fiction: parlano di preti, di carabinieri, di buoni sentimenti. Non c'è il futuro, non c'è modernità, capacità di innovare". Poi c'è la questione della "lottizzazione" e dei tre tg nazionali: "Un sistema vecchio, figlio di quando c'erano le grandi ideologie a contendersi il Paese. Ma oggi non c'è una domanda di pubblico che giustifiche tre grandi redazioni". Con un occhio al suo futuro professionale, con voci che ogni anno lo vedono verso un rientro in Rai, Santoro definisce invece demagogia chiedere che le star del piccolo schermo, da Vespa a Floris a Fazio si taglino lo stipendio: "Se non hai Maradona, lo stadio non lo riempi, così senza Celentano non fai audience". E il futuro di viale Mazzini? "un canale finanziato col canone che faccia tutto quello che il mercato non fa: neinte reality, grande informazione, innovazione. E due canali aperti ai privati".

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Commenti all'articolo

  • Tobyyy

    06 Giugno 2014 - 22:10

    Toby - Si uno schifoso comunista, col cuore a sinistra, ed il portafogli a destra.....! Ma fatti un favore, corri a ffanculo e di corsa bavoso ipocrita....!

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  • Tobyyy

    06 Giugno 2014 - 22:10

    Toby - Per quanto ribrezzo tu possa fare, sei sempre meno schifoso di quei comunisti arricchitisi col sudore della povera gente e si vergognano di essere chiamati comunisti, ma se vi impiccaste tutti, il mondo sarebbe un paradiso terrestre....!

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  • Renee59

    06 Giugno 2014 - 18:06

    Sono certo che sei comunista. Infatti i milioni che hai guadagnato non te li sei sudati, ma provengono dalle tasche dei poveri cittadini. Questa é la vostra cultura: non fare niente e ottenere il massimo da papà Stato.i

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  • bfrizzante

    06 Giugno 2014 - 08:08

    Vieni a fare il comunista con me a 810 euro al mese.... poi ti disegno anche il tatuaggio di Che sul braccio sinistro. Ma ci credi tutti coglioni?

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