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Da Cracco alla Littizzetto

Una tv in mano ai giudici: ormai in video comandano loro

Una tv in mano ai giudici: ormai in video comandano loro

Come se non ce ne fossero già abbastanza nella società, i giudici dettano legge anche in televisione. La categoria è per alcuni un rifugio in mancanza di un programma proprio, per altri un ruolo di spicco ma allo stesso tempo senza troppe responsabilità: se la trasmissione è un flop, certo non vanno a cercare loro come responsabili.
A occhio e croce nella prossima stagione i «magistrati» della tv saranno oltre trenta. Tanti, visto il proliferare dei talent show. Il giudice è l’anello di congiunzione tra l’opinionista e il conduttore. Hanno più rilevanza e spazio dei primi, sono meno centrali dei secondi, ma spesso più carismatici.
Al ruolo di comando a X Factor, talent musicale per eccellenza, dominano Morgan, Mika, Victoria Cabello (da qualche tempo senza una collocazione) e il rapper Fedex. A The Voice tutti sanno chi c’è seduto negli scranni che ruotano e pochi si ricordano il nome del presentatore, e lo stesso accade in altri programmi. Qui spiccano J-Ax, Piero Pelù, Noemi. Non ci sarà più Raffaella Carrà. Quest’ultima avrà un talent tutto suo sull’ammiraglia Raiuno, si chiama Forte Forte Forte, che cerca persone che sappiano cantare, ballare, intrattenere.
Impossibile fare a meno della figura del giurato, e infatti la produzione Ballandi sta cercandone tre o quattro, e tra gli obbiettivi c’è quello di convocare la cantante Anastacia. Poi c’è Italia’s got talent che passa su Sky Uno con un parterre tutto nuovo: nell’inedito ruolo di arbitro ci saranno Claudio Bisio, Nina Zilli, Frank Matano e Luciana Littizzetto. Il buco lasciato da Italia’s, a Mediaset, sarà colmato da un altro talent, Tu sì que vales?, format spagnolo, che dal 20 settembre su Canale 5 conserverà la «triade» gloriosa: Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. I giudici consigliano, criticano, elogiano, maltrattano, fanno gioire ma anche piangere.
Le loro decisioni determinano le sorti del cadidato in tv e anche intere carriere. Hanno potere, tanto.
In questa categoria sono diventati famosissimi, tanto da essere considerati guru o sex symbol, i maestri della cucina: Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich conservano il loro ruolo nella nuova edizione di MasterChef, il talent culinario diventato un fenomeno di costume su Sky. Tanto che ha fatto un “figlio”, MasterChef Junior, al cui comando ci sono Lidia Bastianich, Alessandro Borghese e ancora Barbieri. Ad Amici dovebbero essere confermati Gabry Ponte, Sabrina Ferilli, Luca Argentero.
Si allarga la commissione di Tale e quale show, lo spettacolone di Carlo Conti sui sosia vip: insieme a Christian De Sica, Loretta Goggi e Claudio Lippi potrebbe arrivare Lorella Cuccarini.

di ALESSANDRA MENZANI

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Commenti all'articolo

  • routier

    18 Agosto 2014 - 10:10

    La televisione puo avere tre ruoli: FORMATIVA, INFORMATIVA o di EVASIONE. In casa mia è ammesso solo l'ultimo ruolo. (con buona pace dei programmatori)

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  • filder

    18 Agosto 2014 - 07:07

    La soluzione cè : cambiare canale e mandarli a fan...lo.

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  • saltar

    17 Agosto 2014 - 21:09

    E' strano che "LIBERO" se ne accorga solo ora, anche perché, se non sono d'accordo loro, possono bloccare tutto. Volete prendere atto che dopo le banche ci sono loro? Il nostro è un sistema "BANCARIO-GIUDIZIARIOCRATICO".

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    • ulanbator10

      17 Agosto 2014 - 23:11

      Guarda che non hai capito. Questi sono altri tipi di Giudici. Non leggere solo il titolo che è fuorviante, in questo caso, ma leggi sempre anche l'articolo, perché i giornalisti cercano sempre di fare un titolo ad effetto, oppure un titolo che colpisca i loro avversari, anche se poi nel testo scrivono tutto il contrario.Ricordati sempre che la classe giornalistica e' composta da parecchi inetti

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      • aldopastore

        18 Agosto 2014 - 11:11

        concordo su "inetti". Diciamo che molti di loro i giornali, anzichè scriverli, dovrebbero consegnarli, con l'Ape-car, alle edicole.

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