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Discriminazione?

Daniele Watts, l'attrice di "Django Unchained" scambiata per una prostituta e arrestata

Daniele Watts, l'attrice di "Django Unchained" scambiata per una prostituta e arrestata

Daniele Watts, attrice afro-americana celebre ad Hollywood per il Django Unchained firmato da Quentin Tarantino, punta il dito contro l'abuso di potere dalla polizia di Los Angeles. La donna, infatti, è stata stata arrestata "illegittimamente" dopo essere stata scambiata per una prostituta, accusa, "soltanto per il colore della pelle".

Il fermo - Un normale pomeriggio, una passeggiata con il marito James Brian sulle strade di Hollywood, e qualche effusione più marcata in pubblico hanno destato l'attenzione di due agenti di polizia, convinti dopo aver visto un bacio focoso che la donna fosse una prostituta. L'attrice, di fronte all'agente di polizia, è scoppiata in un incontrollato pianto. La donna non ha voluto fornire il documento di identità, un gesto per "contestare" l'azione del poliziotto, e così è stata fermata e arrestata. Il rilascio è avvenuto solo dopo che l'identità della donna è stata verificata in caserma.

Lo sfogo - Daniele Watts ha poi voluto condividere quanto avvenuto con il suo pubblico, e lo ha fatto con un lungo post su Facebook, il cui obiettivo è quello di riproporre il tema della discriminazione razziale negli Stati Uniti, tema molto vivo dopo i recenti episodi di Ferguson. "Quando mi trovavo seduta in macchina, mi vennero in mente le innumerevole volte in cui mio padre tornava a casa frustato e umiliato dalla polizia per non aver fatto niente di illegale".

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Commenti all'articolo

  • marcolelli3000

    15 Settembre 2014 - 23:11

    ma non spariamo ca$$ate : la Polizia deve intervenire e investigare, per legge, negli USA. Il problema non e' la Polizia ma il cretino o la cretina che li ha chiamati. Ecco come risolvere la cosa: l'attrice fa causa al cretino o la cretina che ha chiamato la Polizia che (ripeto) una volta arrivata la denuncia DEVE intervenire e investigare. vediamo se la smettono di chiamare la Polizia per ca$$ate

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  • ioferdy

    15 Settembre 2014 - 15:03

    C'è sicuramente una grossa colpa da parte della polizia per razzismo, ma se si rifiuta di esibire i documenti cosa pretende? In virtù di abusi passati e presenti di essere al di sopra degli altri? A me sembra che abbia cavalcato la situazione per fare la grande vittima come Oprah che in svizzera ha manipolato le affermazioni di una commessa senza diritto di replica per fare rumore dal nulla

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  • FUORIDALLEPALLE

    15 Settembre 2014 - 14:02

    questa america ,il miraggio dei nostri nonni,la terra promessa. Oggi un paese ,dove tolte le quattro o cinque metropoli,restano solo l'ottusaggine della popolazione rurale,grande esempio di arretratezza mentale oltretutto armata fino ai denti e pronta a ogni guerra. Un riconoscimento particolare al loro presidente noto coltivatore di broccoli causa delle maggior parte dei conflitti in africa.

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