Cerca

La fuoriuscita

La7, si dimette la responsabile della produzione, Sara D'Amico

La7, si dimette la responsabile della produzione, Sara D'Amico

Dopo i risultati deludenti per lo share di La7 scatta la rivoluzione in casa Cairo. Sara D'Amico lascia il suo incarico di responsabile della produzione di La7 che ricopriva dal settembre dello scorso anno, quando era arrivata da Fox Italia. Secondo quanto riporta Primaonline, con il mandato dell'editore Urbano Cairo, D'Amico aveva affrontato con molta determinazione il rapporto con i produttori tagliando costi e budget - facendosi non pochi nemici - e dopo l'uscita del direttore di rete, Paolo Ruffini, passato a capo di Tivu 2000, aveva progressivamente allargato il proprio raggio di azione creando situazioni di frizione con gli altri manager della Sette. Forte del buon rapporto con Cairo, D'amico avrebbe voluto una sua delega diretta ad operare e dunque piu' potere decisionale: richieste, pero', difficili da soddisfare da parte dell'editore senza mettere sottosopra l'azienda. La manager ha dunque preferito non condividere piu' il futuro di La7 decidendo di andarsene

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • al59ma63

    25 Novembre 2014 - 12:12

    Cairo deve assumere giornalisti seri e politicamente smarcati, PROVI a far condurre le trasmissioni a gente che ha a cuore le tasche degli italiani poi vediamo!!

    Report

    Rispondi

  • lucky52

    25 Novembre 2014 - 10:10

    I talk show di La7 a lungo andare hanno stancato il pubblico perchè sono a conduzione esclusivamente di sinistra; gruber,santoro, floris e via di questo passo. La loro arroganza che è quella della sinistra tutta ormai ha stancato; chi non la pensa come loro viene tacciato in diretta di xenofobo, fascista, ecc.....Il crollo degli elettori di sinistra in Emilia racconta che anche loro si sono rotti

    Report

    Rispondi

  • augusto.mursia

    25 Novembre 2014 - 10:10

    l'errore più grande il ballaro in contemporanea, uno non vede ne di qua ne di la, meglio il giorno dopo anche per controbattere le puttanate espresse, floris non è un conduttore da private e schermato come i cavalli che guardano sempre avanti e senza vedere i dossi.

    Report

    Rispondi

  • renatoslt815

    30 Ottobre 2014 - 09:09

    Cominciando da " Omnibus" "L'aria che tira" "Piazza Pulita" quindi "Di Martedì" forse l'unica che si salva è "La Gabbia" le altre sono decisamente diventate nauseanti con la Sinistra dominante, è questione di tempo e tutto la 7 andra al fallimento forse Cairo deve rivedere il tutto

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog