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Guai col Fisco

Gino Paoli si dimette da presidente della Siae

Gino Paoli si dimette da presidente della Siae

Dopo lo scandalo fiscale che lo ha travolto, Gino Paoli si è dimesso da presidente della Siae (Società italiana autori ed editori). Accusato di evasione per aver trasferito in Svizzera due milioni di euro, ora il cantautore ha dato le proprie "irrevocabili dimissioni". "Non posso proprio permettermi di rischiare di coinvolgere la Siae in vicende che certamente si chiariranno, ma che sono e devono restare estranee alla Società", si legge in una nota. E ancora: "Ci tengo a dirvi - spiega rivolgendosi alla Siae, che ha guidato per un anno e mezzo - che sono certo dei miei comportamenti e di non aver commesso reati". "Con il rispetto assoluto di chi sta doverosamente svolgendo il suo lavoro di indagine intendo difendere la mia dignità di persona per bene. In questi giorni assisto purtroppo a prevedibili, per quanto sommarie, strumentalizzazioni, che considero profondamente ingiuste". 

E proprio "per non entrare nella foga di queste stesse strumentalizzazioni", continua Gino Paoli, "ho aspettato qualche giorno a parlarvi". Poi un po' di autocelebrazione: "Credo di aver espletato il mio compito di presidente al massimo delle mie capacità. Sono orgoglioso dei risultati che abbiamo ottenuto insieme, per cui abbiamo combattuto fianco a fianco in battaglie importanti, fino all'ultima in favore dei giovani autori". Ora la Siae, conclude, "saprà continuare la sua missione di tutela della creatività italiana". 

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Commenti all'articolo

  • jborroni

    25 Febbraio 2015 - 14:02

    e quante ne abbiamo di persone per bene come te!!! si potrebbero riempire le galere, se fossimo in un paese civiie

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  • clipfiere

    25 Febbraio 2015 - 14:02

    Paoli se Lei è una persona per bene a me dovrebbero farmi santo. Personalmente ad uno così un paio di anni di carcere glieli farei fare solo dopo aver restituito ai disoccupati ed agli indigenti il maltolto. Paoli Lei è il passato remoto del verbo fare in prima persona

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  • clipfiere

    25 Febbraio 2015 - 14:02

    Paoli se Lei è una persona per bene a me dovrebbero farmi santo. Personalmente ad uno così un paio di anni di carcere glieli farei fare solo dopo aver restituito ai disoccupati ed agli indigenti il maltolto. Paoli Lei è il passato remoto del verbo fare in prima persona

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  • doberman

    25 Febbraio 2015 - 14:02

    Pensavo che gli scheletri sotto la città di Parigi fossero più numerosi di quelli degli armadi rossi .

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