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Dichiarazioni pericolose

Gino Paoli: "state attenti perché potrei arrivare alle mani"

Gino Paoli: "state attenti perché potrei arrivare alle mani"

Gino Paoli confessa i suoi sentimenti e la sua amarezza per ciò che gli è accaduto in questi giorni. Il cantautore è indagato per un'evasione fiscale di 800 mila euro e per aver trasferito 2 milioni in una banca svizzera, ma non nasconde il senso di rabbia che lo attanaglia. "Mi hanno tirato tutta la m... possibile. Eppure i miei avvocati mi assicurano che non ho commesso nessun reato". Così Gino Paoli si sfoga ai giornalisti del Corriere della Sera. "In questi giorni ho lungamente riflettuto - racconta - Mi sono chiesto: faccio più danno alla Siae e ai suoi soci e iscritti restando alla guida, con la certezza di finire tutto quello che ho cominciato, o dimettendomi lasciando molte cose incompiute? Alla fine ho deciso".

La minaccia - Il cantante ha voluto cancellare i suoi impegni artistici per limitare le uscite pubbliche. E Gino Paoli spiega al Corriere perché è stato costretto a farlo: "mi conosco. Se qualcuno, in queste occasioni pubbliche,mi avesse fatto qualche battuta di quelle che circolano adesso, qualche sfottò, bene io l’avrei mandato all'ospedale nonostante i miei ottant'anni e a condizione che il “battutista” non fosse un campione di Sumo". Il cantautore si sente ferito e umiliato ingiustamente, e non perdona. Così conclude l'intervista e dice:"Tutta la mia vita vissuta sempre con grande onestà e coerenza travolta da una intercettazione casuale che non prova nulla. E poi, quando tutto sarà chiarito, il mostro-evasore da sbattere in prima pagina verrà riabilitato con una notizia breve nelle pagine interne".

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Commenti all'articolo

  • marcolelli3000

    01 Marzo 2015 - 14:02

    si vergogni buffone comunista . porta i soldi dai capitalisti svizzeri e da noi fa il comunista. la mmer$a puzza ma lei e' peggio.

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  • routier

    26 Febbraio 2015 - 09:09

    Non esiste una superiorità morale da una parte o dall'altra. Chi ci crede è solo uno sprovveduto.

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  • gabrisan

    gabrisan

    26 Febbraio 2015 - 07:07

    Si! E' già successo a qualcuno. Ci hanno scritto addirittura dei libri basati solo su "ipotesi di accusa". Adesso sono arrivati alle minacce ai testimoni a discolpa. Certo Gino Paoli merita un trattamento differente, anche perché lui sta dalla parte giusta, quella protetta. Mica è del centro destra.

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  • collezionista

    26 Febbraio 2015 - 04:04

    Questo finto genio della musica alla veneranda età di 80 anni vorrebbe farsi largo con le mani? Paga le tue tasse e non rompere i timpani agli Italiani onesti!

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