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Dal 3 marzo

Paolo Del debbio, striscia quotidiana contro la Gruber. "Vi spiego la mia tv"

Paolo Del Debbio si riprende il suo spazio. A poco più di un anno dalla cancellazione di Quinta colonna-Il quotidiano, motivata da questioni di budget nonostante avesse un’audience di tutto rispetto (faceva registrare in media 1.268.000 telespettatori e il 4,6% di share), dal 3 marzo il giornalista toscano tornerà ad occupare il preserale di Retequattro, dal lunedì al venerdì alle 20.30, con una nuova striscia dal titolo Dalla vostra parte che accompagnerà i telespettatori fino all’inizio della prima serata, alle 21.15.

Un titolo diverso per un programma differente, nella struttura e soprattutto nei contenuti, da quello del passato: il nuovo spazio non sarà infatti un talk show politico, bensì un vero e proprio approfondimento del Tg4, tant’è che sarà curato dalla redazione del notiziario, diretto da Mario Giordano, e ospitato nello studio milanese del tg, tranne il lunedì, quando andrà in onda dallo studio romano, visto che il giornalista sarà nella Capitale per la sua trasmissione settimanale, in onda subito dopo: in ogni puntata l’attenzione verrà focalizzata sui principali temi del giorno, uno solo nelle giornate caratterizzate da un avvenimento particolarmente rilevante, spaziando dalla politica all’economia, dalla cronaca al costume. Non mancheranno gli ospiti, uno o due a volta, in studio o in collegamento, e inviati sul territorio, per essere vicini alla gente lì dove accadono le cose.

Per Del Debbio, che nel dicembre 2013 aveva accolto con disappunto la cancellazione della sua striscia (Perché hanno chiuso Quinta Colonna-Il quotidiano? «Vorrei saperlo anche io... da Mediaset mi hanno detto che era per questione di spending review e io mi fido», aveva commentato all’epoca, lasciandosi però sfuggire una nota polemica), tornare ad avere un appuntamento fisso nel preserale, contro Otto e mezzo su La7, è una bella soddisfazione. Tanto più che un anno fa si vociferava che il suo programma fosse stato sospeso perché non gradito al centrodestra, insinuazione alla quale aveva replicato, senza peli sulla lingua come è nel suo stile, «allora son contento che mi abbiano chiuso, anche a me non piacciono loro. Se dici a uno “non mi piaci” è normale che ti dica “non mi piaci neanche te”. Ma gliel’ho detto prima io».

Certo, il ritorno nella fascia oraria più importante del pomeriggio, quella che serve a fare da traino alle trasmissioni della prima serata (missione fallita da Centovetrine, che infatti dovrebbe traslocare nel weekend a partire dal 7 marzo), la deve in gran parte all’ottimo risultato che sta facendo registrare nel prime time del lunedì, quando Quinta colonna è seguito in media da 1.253.000 telespettatori e il 5,5% di share, in una serata difficile che vede schierati su Canale 5 L’isola dei famosi e su Rai Uno la fiction televisiva.
Un riscontro di pubblico che gli permette di battere regolarmente il diretto concorrente, Piazza pulita di Corrado Formigli, che sulla rete di Cairo ha un ascolto medio di 918.000 telespettatori e il 4,18% di share.

E tutto questo - fa sapere il conduttore di Rete 4 - senza essere schierato con questo o quel partito, come ci tiene a ribadire, rispondendo così alle accuse di populismo che gli vengono mosse da certa stampa: «Se mi dimostrano che io uso il popolo per andare contro un partito piuttosto che un altro, mi diano addosso. Prima hanno detto che ero berlusconiano, poi grillino, ultimamente mi hanno dato anche del renziano. Io non sono nulla, faccio il programma come uno che si astiene alle elezioni, come ho fatto alle ultime europee».
E guai a chi osa dire il contrario.

di Donatella Aragozzini

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Commenti all'articolo

  • ireneus

    04 Aprile 2015 - 12:12

    seguo le sue trasmissioni e sono contento che lei non molli mai su le schifezze di questa Italia alla faccia di quei tribuni super titolati della sinistra

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  • pantera54321

    26 Febbraio 2015 - 11:11

    OK. Ma alla fine non cambia mai nulla. In tutte le trasmissioni bla..bla...bla i politici tutte le sere in tv i soliti pollai e poi? Cambia qualcosa?

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  • andresboli

    26 Febbraio 2015 - 08:08

    "senza essere schierato" ma state scherzando o è una supercazzola?

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