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Divo eterno

Kirk Douglas, un secolo di Hollywood: "L'Italia, Kubrick, i miei ruoli. Ma ora sogno come festeggiare i 100 anni"

Kirk Douglas, un secolo di Hollywood: "L'Italia, Kubrick, i miei ruoli. Ma ora sogno come festeggiare i 100 anni"

Kirk Douglas, a 98 anni compiuti, si gode ancora la vita. Lo Spartacus di Stanley Kubrick, nonostante l'ictus avuto nel 1996, è ancora in gran forma e ora si è improvvisato anche scrittore. Kirk racconta di essersi appassionato alla poesia ancora ai tempi del liceo, grazie a un professore che è riuscito a fargliela amare. Ora scrive versi sull'amore, riflessioni sui sentimenti, sugli affetti ma anche sul lutto che lui purtroppo ha conosciuto da vicino a causa della prematura scomparsa del figlio Eric alla sola età di 46 anni, morto di overdose.

L'intervista - Il grande divo si racconta a Repubblica attraverso una serie di domande che ripercorrono tutta la sua carriera fin dagli esordi. "Amo il mio lavoro. Come ai bambini piace giocare a cowboy, quando reciti continui a giocare" ha esordito l'attore. "Ho girato 90 film, molti brutti e tanti belli. Sono stato Spartacus, Van Gogh, un assassino. Ho passato tutta la vita a recitare una parte e ora ritrovo me stesso". Douglas parla anche dell'Italia, che dice essere uno dei luoghi che più ha amato nella vita. Roma in particolare gli è rimasta nel cuore, non solo perchè proprio nella capitale ha girato Spartacus, ma anche perchè proprio lì ha corteggiato sua moglie e ha lavorato come artisti come Dino De Laurentis. Poi parla anche dei suoi propositi per il futuro: Kirk, oltre a continuare a scrivere, vuole arrivare a spegnere 100 candeline e magari anche ad andare oltre: "Ai miei 100 anni spero di avere intorno mio figlio Michael e sua moglie Catherine, Anne e tutta la mia famiglia e poi di bermi un buon drink. Il segreto per vivere così a lungo è stare con le persone che ami e ammiri e giocare con i bambini più che puoi. Ho anche uno splendido rapporto padre e figlio con Michael, nonostante alcuni momenti difficili; gli ho scritto anche una poesia. Spero che il mio libro possa arrivare in Italia ma ancora nessun editore si è fatto avanti." Nonostante l'età avanzata  e l'ictus che lo ha colpito qualche anno fa, Kirk si è rivelato ancora in ottima forma. Non ha abbandonato la sua vena creativa reinventandosi anche scrittore col libro di prosa e poesie "Life Could Be Verse", che ha già fatto sognare l'America.

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