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Sesso nei film

Il sesso nei film, gli attori imbarazzati e quelli che confessano: "L'ho fatto davvero"

Il sesso nei film, gli attori imbarazzati e quelli che confessano: "L'ho fatto davvero"

Ci sono momenti in cui il confine tra un attore e il suo personaggio diventa molto sottile. Il dubbio che nelle scene più calde gli attori fingano o no ha colpito tutti almeno una volta e gli attori su questo hanno sempre fatto i misteriosi. Pare però che il "non c'è niente di vero" sia una grande bugia. Finalmente c’è chi lo ha ammesso, come Ryan Gosling: "Di solito tutto è finto, ma se vuoi rendere l’intimità devi comportarti diversamente". Non tutti sono così sfacciati, anzi qualcuno come John Hamm non nega un certo imbarazzo: "È strano e sgradevole". Oppure Rosamund Pike: "Sei con un uomo che non è tuo marito, ha solo le mutande, tu solo il tuo intimo e tutto si conclude in un’arida scena" o Mila Kunis: "È difficile girare una scena di sesso... non è affatto piacevole".

Scene memorabili - Eppure quelle scene sono spesso i momenti più d’impatto in un film, quelli insomma che si ricordano di più. Non potremmo dimenticare infatti quella scena di sesso sul tavolaccio della cucina tra Jack Nicholson e Jessica Lange in Il postino suona sempre due volte, oppure il ghiaccio sulla pancia di Kim Basinger in Nove settimane e mezzo. Ma c’è una visione, anticipata dal New York Times, molto distante tra chi quelle scene le interpreta e chi invece le immagina, scrive e dirige. Per esempio Paolo Franchi regista di Nessuna qualità agli eroi, dichiara: "Non è vero che gli attori sono freddi. Se sono nel personaggio non possono che provare i suoi sentimenti. Almeno se a monte si fa un lavoro serio con loro. Poi certo - continua Franchi -  quando finisce il ciak tornano in loro". Marco Bellocchio sintetizza così l'argomento: "Sono scene in cui la differenza tra l’essere e il rappresentare è più confusa. Laddove ci sono azioni così ravvicinate è difficile separare l’interprete dall'uomo. Per questo il più delle volte, quando devono essere girate, si cerca di limitare al minimo la troupe sul set, di mettere gli attori a loro agio. Sperando ci sia intesa". Per Giovanni Veronesi invece il cinema ha una sola regola: "Quella di essere per metà ciò che si mostra e per metà immaginazione, altrimenti - spiega il regista - diventerebbe un film porno"

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Commenti all'articolo

  • francori2012

    08 Marzo 2015 - 17:05

    Non capita tutti i giorni,però mi ricordo di avere letto che,durante la ripresa di una scena in un film con attori piuttosto giovani (e senza slip sicuramente),i due,si sono trovati,l'uno dentro l'altra.La troupe se n'è accorta e,finita la scena,hanno spento la luce e li hanno lasciati nel letto abbracciati. francori2012

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  • aio_puer

    05 Marzo 2015 - 14:02

    Sì, ci siamo cascati come gonzi.

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  • JamesCook

    05 Marzo 2015 - 12:12

    Il vecchio trucco per strappare qualche clic! e io ci sono cascato........ ma la vs credibilità è in aumento?

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