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Da Santoro

A Servizio Pubblico scontro tra Travaglio e Davide Faraone

A Servizio Pubblico scontro tra Travaglio e Davide Faraone

L'Auditel non ha premiato, ieri sera, Servizio Pubblico su La7, che con uno share medio del 4,4% è stato nettamente battuto da Virus con Nicola Porro su Rai2. Ma la puntata è stata ricca di scontri, in primis quello che ha opposto il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio al deputato siciliano del Pd Davide Faraone. Motivo del contendere la Sicilia e la "leopolda siciliana", che Travaglio ha acidamente ribattezzato "la faraona". Faraone aveva appena finito di decantare, appunto, l'effetto della Leopolda made in Sicilia e la voglia di cambiamento dell'Isola, che Travaglio non ha perso tempo: “Guardando Miseria e Nobiltà si ha la percezione di cosa siano le difficoltà della Sicilia: i partecipanti alla Leopolda siciliana sono quasi come i personaggi del film, persone pronte ad aggrapparsi ad una nuova speranza. Alla Leopolda di Faraone – la Faraona – c’erano gli avanzi delle giunte Cuffaro e Lombardo, giunte cadute per mafia”.

Faraone gli ha dato del "fighetto dell’antimafia", aggiungendo: “Abbia rispetto per le 6 mila persone che hanno partecipato”. Poco dopo i due incrociano ancora le spade con Faraone che esordisce: “Non ci sono risorse economiche, i giovani del Mezzogiorno si tirano su le maniche e iniziano a costruirsi percorsi autonomi. Questo sta liberando il voto. Il voto del Mezzogiorno, paradossalmente, è più libero” accusando il direttore de Il Fatto Quotidiano: “Non te la prendere coi siciliani, non dire che tutti i siciliani baciano l’anello del mafioso”. Replica di Travaglio: “Non l’ho mai detto, io parlavo di chi c’era alla Faraona”. Faraone lo interrompe e rincara: “Hai cambiato tanti partiti quanti ne ha cambiati Marco Zambuto”. Il giornalista: “Ho votato, ma non sono mai stato iscritto neanche alle giovani marmotte”. Alla fine il duello coinvolge anche Santoro che invita Faraone a non togliere la parola. Per lo meno, stavolta non ha dato contro a Travaglio...

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Commenti all'articolo

  • Uchianghier

    Uchianghier

    06 Marzo 2015 - 14:02

    E' normale Santoro ora come ora conta come l'asso di coppe.

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  • carmelo.brullo

    06 Marzo 2015 - 13:01

    Mi viene in mente la scena dal romanzo " I promessi sposi" I polli di Renzi si beccavano l'un l'altro....,uno spasso, grandioso impagabile, costoro hanno solo saputo crearsi fortune personali, creando disgrazie e a danno di terzi, spesso con la maldicenza, voto a tutti zero!.

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  • ulanbator10

    06 Marzo 2015 - 12:12

    Scontro tra tte Mega-Stron......

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