Cerca

Ciak nella Capitale

A Roma si gira 007: frutta 16 milioni di euro

A Roma si gira 007: frutta 16 milioni di euro

«Ma quando arrivano i bolidi?». È la domanda che serpeggia fra residenti e commercianti del rione Monti, che da domani sera alle 21 alle 5.30 di martedì vedranno un’intera strada della zona, via Panisperna, trasformata nel set di un rocambolesco inseguimento nel nuovo «007- Spectre» , 24° episodio della saga di James Bond. I bolidi non sono ancora arrivati, ma al loro posto sono già in funzione da ieri, in tutte le vie, gli «squaletti» dell'Ama per una pulizia straordinaria pagata dalla produzione. Nonostante i motori siano ancora spenti - oggi il ciak si sposta su via Nomentana, dove i residenti pare abbiano affittato i terrazzi a mille euro per i curiosi - l’economia del rione si è già messa in moto. «Sono tre mesi che sto parlando con tutti, residenti e attività commerciali, che sono stati contattati, tanto che alla fine qualcuno, che il lunedì è chiuso, ha provato a riaprire solo per noi» commenta ironico il responsabile delle riprese, Giuseppe Linardi della Toro Media, che segue la produzione in Italia per conto della Mgm.

Lo incontriamo a via Panisperna. C'è un accordo di riservatezza con la casa americana che vieta di svelare dettagli, cifre incluse, ma ci conferma i 16 milioni di euro che il film avrebbe generato «solo di indotto tra gli stipendi delle maestranze, gli hotel e i locali affittati per la produzione». Il Campidoglio stima tra 600mila e un milione di euro i soli incassi per l'occupazione di suolo pubblico. A svelare altri dettagli, pensano i residenti. «Il mio condominio ha preso 500 euro per ospitare un addetto alla sicurezza all'interno, che ci accompagnerà nel caso dovessimo uscire con urgenza - racconta Pasquale Molinari, 83 anni, inquilino di uno degli stabili interessati - inoltre faranno riprese dal mio terrazzo, affittato per altri 1600 euro. Tra scioperi o maratone, benvenga un evento che fa guadagnare la giornata a tutti».

Filosofia sposata dal gestore del bistrot Barzilai, che terrà chiusa l'attività ma in cambio l'affitterà per l'intera giornata alla troupe: «Chiudere di lunedì non sarà un grosso danno, e se ne ricaverà una pubblicità a livello mondiale». Meno contenti i piccoli artigiani, come il falegname Paolo: «La vera generosità è quella dei monticiani, che hanno devoluto i cento euro di indennizzo al rifacimento delle strisce pedonali ma col rischio che un’auto ci sfondi la vetrina: non era meglio fare la scena in digitale?». Oltre ai vari indennizzi ai negozi e ai condomini di via Panisperna, «al termine delle riprese, la produzione eseguirà una pulizia straordinaria della strada e rifarà a sue spese la segnaletica orizzontale» assicura la consigliera del territorio Nathalie Naim, «ho anche chiesto, come piccolo risarcimento al rione, di rimettere i parapedonali rotti, perché in fondo hanno sequestrato un angolo di centro storico che è tra i più belli ma più fragili della città».

di Beatrice Nencha

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog