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Sanremo, il Festival finisce in tribunale: un cantante fa causa e chiede 250mila euro di danni

Sanremo, il Festival finisce in tribunale: un cantante fa causa e chiede 250mila euro di danni

Un dopo Festival al vetriolo quello che andrà in scena il 13 aprile prossimo al tribunale di Imperia. Sul banco degli imputati la "Sanremo Promotion", società controllata dal comune ligure che con un bando pubblico doveva trovare due concorrenti per il Festival della canzone italiana 2015. La commissione di valutazione, composta dalla storica voce dei Pooh Roby Facchinetti (presidente), dalla cantante Giusy Ferreri e dal produttore e rapper Dargen D' Amico, ha scelto i vincitori da una rosa di 40 finalisti ma con criteri che uno degli esclusi ha ritenuto poco trasparenti. Michelangelo Giordano, 36 anni, ha infatti deciso di fare causa al comune per danni e fra meno di un mese si terrà la prima udienza. Il perché lo racconta il Tempo.

La selezione - A novembre, Giordano si è esibito davanti a quella giuria eseguendo il brano "Chi bussa alla porta", tema impegnato (il panico e la sofferenza di chi è vulnerabile ai suoi attacchi), parole e musica scritte da lui. Al termine, come riportano i suoi avvocati Marzia Eoli e Luca Fucini nell'atto di citazione presentato ad Imperia contro la Sanremo Promotion, i giudizi della commissione sarebbero stati "entusiasti", sia per "l'originalità del brano prescelto" che per la musica e il testo. Un giudizio positivo che troverà riscontro, evidenziano ancora gli avvocati, nella scheda di valutazione di Giordano al quale Roby Facchinetti attribuirà addirittura quattro 10 su quattro. Cinque giorni dopo, però, l'artista riceve da Sanremo Promotion la comunicazione del mancato superamento della fase eliminatoria. Chiede di poter visionare la propria scheda di valutazione, e davanti ai giudizi "più che lusinghieri" (scrivono i suoi due avvocati) che la inchiostrano rimane ancora più sconcertato. Decide così di fare un accesso agli atti, per confrontare la sua scheda con quelle dei 40 finalisti, per conoscere i criteri di valutazione adottati e per visionare i verbali della commissione contenenti questi ultimi. Dalle schede, recita ancora l' atto di citazione, emerge che "alcuni candidati ammessi alla successiva fase finale riportano giudizi espressi, sia con punteggi numerici e sia con il giudizio complessivo, di gran lunga inferiori a quelli riportati da Giordano". Nella scheda di valutazione, in effetti, il cantautore ha un 9,17 (media finale dei punteggi ottenuti per le singole componenti dell' audizione e cioè voce, presenza scenica, performance e brano) e un 9 (giudizio complessivo espresso dai commissari). Altri quattro concorrenti selezionati al suo posto trai 40 finalisti, portati come esempio nella citazione, hanno tutti voti inferiori al 9, oscillanti tra l' 8,80 e l' 8,50. "Perché", si chiede l' artista, "sono stato scartato dopo essere stato valutato così positivamente?".

I danni - Gli avvocati del cantautore, rivela il Tempo, chiedono alla Sanremo Promotion 250.000 euro, puntando su un risarcimento per "perdita di chance" dal momento che il loro assistito, escluso dalla selezione finale malgrado l'alto punteggio ottenuto, non ha potuto esibirsi davanti ai rappresentanti delle principali case discografiche multinazionali e ai manager musicali ammessi all'ascolto dei 40 finalisti. Chiedono anche il ristoro dei 3.860 euro che l'artista, al pari degli altri 3876 concorrenti, ha dovuto spendere per poter partecipare alla selezione. Inclusi, riportano ancora gli avvocati, i soldi versati per la partecipazione ad un corso di formazione per gli iscritti, obbligatoria per poter accedere alle selezioni vere e proprie, convitto, alloggio e viaggio a carico dei cantanti.

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Commenti all'articolo

  • rosangela.dangelo

    22 Marzo 2015 - 16:04

    LE MIE FIGLIE HANNO PARTECIPATO IN DUO DA ESTERNE SENZA FARE IL CORSO DI ACCADEMIA COME ALTRI 700 PARTECIPANTI CIRCA, NON ABBIAMO AVUTO ALCUNA RISPOSTA, NEANCHE IL DISCOGRAFICO CHE LE HA PRESENTATE. SIAMO SICURI CHE L'INTERO MALLOPPO E' STATO CESTINATO, COME CHISSA' QUANTI ALTRI.

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  • ramon57

    21 Marzo 2015 - 16:04

    Un San Remo con un alta audience perchè negli altri canali hanno soppresso chirurgicamente tutti i programmi piu visti, (es: Maria De Filippi scomparsa da canale 5), o quanto meno più interessanti. Quindi di che vogliamo parlare... Tutto assolutamente fasullo e concordato. Il popolo, come sempre, deciderà chi sarà valido o no e non quattro papponi mangiasoldi (dei contribuenti).

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  • TOCAI

    21 Marzo 2015 - 15:03

    Molto probabilmente non sei stato selezionato perchè non sei iscritto al PD e/o non sei della meravigliosa corrente del cacasenno pinocchio. Spera solo di trovare dei giudici non politicizzati, altrimenti cadi dalla padella alle braci. Purtroppo così va l'Italia, ormai senza speranza di un futuro migliore.

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  • zefleone

    21 Marzo 2015 - 13:01

    Non credete sia arrivato il tempo di chiudere questo mercatino di nullità? Non credete che questa demenza sanremese sia lo specchio della stupidità del popolo italiano?

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