Cerca

Stop a Servizio Pubblico

Michele Santoro: "Ho tante idee, spero piacciano a qualcuno"

L'annuncio lo aveva dato da tempo: basta Servizio Pubblico e no ad un altro programma con così tante puntate in una stessa stagione televisiva. Oggi, in una conferenza stampa tenutasi presso la sede della stampa estera in Italia a Roma, il teletribuno ha spiegato di essere ufficialmente sul mercato: "Lle idee che ha sono tante, mi auguro che possano interessare, possano piacere, a Rai, Sky, Cairo" ha detto. "Nei miei cassetti c’è tutto, ci sono tantissime idee, noi facciamo cose straordinarie, agli altri lasciamo le cose ordinarie". Santoro ha anche sottolineato che un eventuale nuovo programma "può anche essere itinerante", e comunque al di sopra di ogni cosa c’è la consapevolezza che "nessuno ci può censurare, ed in qualunque momento possiamo mettere in piedi un programma". Tante idee, ma anche l’esigenza di trovare «le possibilità di realizzarle», a cominciare ovviamente dalle risorse finanziarie. «Non farò più, o almeno per un periodo importante, decine e decine di puntate di uno stesso programma», ricordando che ad esempio ’Servizio pubblicò ha significato oltre cento puntate: "È giusto che ’ci schiodiamò ed andiamo a fare altro". Per l'ultima puntata del 18 giugno in piazza a Firenze, il conduttore ha spiegato che "non chiederemo il biglietto per entrare ma che ognuno porti
qualcosa di colore rosso". Ricordate? "Santoro, rosso pomodoro" era anni fa lo slogan dei suoi nemici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    18 Maggio 2015 - 20:08

    Santoro. Io lo vorrei vedere nello stagno di zolfo e fuoco di biblica memoria (sì, proprio quel luogo per cui ho molta simpatia come destinazione finale di tante persone indegne di un Paese civile). Buon viaggio.

    Report

    Rispondi

  • oi16730

    18 Maggio 2015 - 18:06

    Santoro: il migliore di sempre

    Report

    Rispondi

blog