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Via a Gomorra II. Cast rinnovato, scene all’estero, alleanze tra clan: tutto sulla seconda stagione

Via a Gomorra II. Cast rinnovato, scene all’estero, alleanze tra clan: tutto sulla seconda stagione

Hanno iniziato a girare Gomorra II. Bene. Molto bene. Prima di andare al succo, al libidinoso, al fichissimo inedito, tocca spiegare cos' è Gomorra agli amici di Plutone. Ciao amici di Plutone, ora vi spieghiamo. Gli altri ovviamente - compresi quelli di Marte e Alfa Centauri - già sanno.
Gomorra, la sintesi. A Napoli la famiglia capeggiata da uno che sembra il prossimo allenatore dei partenopei Maurizio Sarri, ma in realtà si chiama Pietro Savastano, gestisce tutto il cucuzzaro: giro di droga, maiale a pagamento, slot machines, cazzivari. Don Pietro ha un figlio fesso, Genny, solo che nessuno glielo dice in faccia per paura di morire ammazzato per mano dello stesso Don Pietro o di sua moglie, Donna Imma, una che ti faresti nonostante gli «anta». Se a farti fuori non ci pensano loro, allora tocca a Ciro, amico di Genny detto «l' immortale» che oltre a essere «amico» è anche un po' figlio 'e 'ndrocchia visto che è maestro di doppio gioco e in gran segreto vuole fare le scarpe a Don Pietro. Donna Imma intuisce che Ciro più che un Gianni Letta è un Angelino Alfano, e prova a isolarlo costringendolo ad azioni di secondo piano tipo ammazzare della gente inutile.
Il tutto provoca l' enorme frustrazione del povero Ciro. Nel frattempo Don Pietro per soccorrere il figlio caduto rovinosamente dalla moto (del resto è fesso) finisce al gabbio.
Con «Sarri» dietro alle sbarre, a comandare tocca proprio a quel fetentone di Genny.
Donna Imma capisce che così tutto rischia di andare a schifìo e spedisce Ciccio Pasticcio in Honduras per farlo diventare «uomo vero». Il fesso subisce una trasformazione bestiale, talmente marcata che appena torna a Napoli ammazza il cane di Donna Imma a pistolettate. Così, a sfregio. Con Genny non più ciulone e, anzi, incazzatissimo, il piano di Ciro di fottersi «tutt' 'e cos'» non è più attuabile se non stringendo un patto con tale Salvatore Conte, nemico giurato dei Savastano trasferitosi a Barcellona. Come mai Conte è a Barcellona? Ovviamente per suonare la solita «rumba» (traffico di droga, slot machines ecc ecc).
Per tutta una serie di motivi che non vi stiamo a spiegare, Conte torna a Napoli, si mangia «due fritture» e ingaggia il duello con i Savastano. La prima serie finisce con Donna Imma che crepa per colpa di Ciro (con cocente delusione degli amanti del genere Milf), con Genny che «viene sparato» dallo stesso Ciro durante una recita per bambini, con Don Pietro liberato da un commando di fedelissimi, e con la mano di Genny che si muove nonostante la revolverata subìta. E tutti a pensare: «Si salverà?». Ora possiamo dirlo: Genny c' è! Anzi, ci sarà. Fine della sintesi.
A un anno dalla messa in onda della serie che in Italia ha cambiato il modo di concepire «le serie» (venduta in 113 Paesi nel mondo, qualità altissima, osanna qua e là, fan che non ti aspetti tipo il presidente di Trinidad & Tobago che chiude le sedute in parlamento e dice «state senza pensieri») ci ritroviamo bei sereni in una zona industriale di Nola. Qui i capoccia di Sky, il cast guidato dal regista più celebrato che c' è (Stefano Sollima) e i rappresentanti della Film Commission Campania, ti raccontano che: 1) il rapporto con Napoli e i napoletani inizialmente non era facile ma ora è migliorato perché la gente «ha capito» e perché la serie porta indotto e lavoro nelle zone «depresse». 2) Nella nuova stagione la cui messa in onda è prevista nella primavera del 2016 ci saranno scene girate in Germania, Honduras, Roma e sul litorale. 3) Entreranno a far parte del cast tale Patrizia (Cristina Dell' Anna), capocommessa nel negozio più «chiccoso» di Secondigliano dove si captano segreti da riferire ai boss «amici». Con lei tale Scianel (sì, scritto così), interpretata da Cristina Donadio, reggente dell' importante piazza di spaccio un tempo appartenuta a suo fratello Zecchinetta, già fedelissimo di Savastano e ora bello sereno tre metri sotto terra. 4) Nella nuova stagione come nella vecchia «non ci sono eroi: anche se non lo sanno sono già tutti morti», parola di Marco Palvetti (Salvatore Conte nella serie). 5) Ciro (Marco D' Amore) sarà ancora più fetente e costruirà una sorta di «terzo polo» tra i Conte e i Savastano. 6) Don Pietro appena liberato verrà portato in un capannone dalle parti di Bergamo dove si rimetterà in sesto per organizzare la «battaglia».
7) Come per Games of Thrones è meglio non affezionarsi ai personaggi perché appena ti affezioni «là» prendono la spadata e crepano, «qui» è garantita la revolverata e tanti saluti a tutti.
8) Saviano come sempre è attentissimo a «mettere la firma» su tutto quello che viene scritto. A quanto pare «si interessa molto». 9) La serie (12 puntate) non terminerà con la 2ª stagione come in «Romanzo Criminale». 10) Il giornalista svedese dice: «Al taxista che mi ha portato dall' aeroporto a Napoli, Gomorra non è piaciuta». Evidentemente Genny prende Uber.

dall'inviato a Nola (Napoli)

Fabrizio Biasin

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Commenti all'articolo

  • Vittori0

    12 Giugno 2015 - 18:06

    Sarà un successo strepitoso! E poi ci offendiamo se ci chiamano MAFIOSI o CAMORRISTI!!

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  • boss1

    boss1

    12 Giugno 2015 - 11:11

    simpatico articolo.bravo.

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