Cerca

Addio

La7, Daria Bignardi cancellata da Urbano Cairo: "Non è vero, è stata una mia scelta"

La7, Daria Bignardi cancellata da Urbano Cairo: "Non è vero, è stata una mia scelta"

Le invasioni barbariche non andrà più in onda, almeno non su La7. Eppure Daria Bignardi non sembra riuscire a farsene una ragione e torna a commentare la scelta della sua ex rete di eliminare il programma con uno dei più alti record di assenza di telespettatori dell'ultima stagione. Il patron di La7 Urbano Cairo si è guardato bene dal soffermarsi più di tanto sul taglio del programma. In autunno non andrà in onda, stop. Per l'editore il caso Bignardi è chiuso e archiviato, per la conduttrice invece ci sono ancora tanti puntini sulle i da piazzare e si arma della sua fedele matita rossa e blu da maestrina.

Trombatissima - Daria mai affranta e battagliera affida alle ruvide pagine di Vanity Fair la sua visione sul perché milioni di persone non potranno più evitare il suo programma: "Non una gran notizia - ha detto la Bignardi - perché sono anni, da quando ho pubblicato il primo libro, che non vado in onda in autunno". Sarà, ma secondo l'Auditel il suo programma non riusciva a schiodarsi dal 3% di share, con una media di 660 mila spettatori. Non proprio risultati incoraggianti per l'editore che ha pensato bene di lasciare la Bignardi a casa per evitare altri bagni di sangue. Ma lei insiste: "È stata una mia scelta personale".

Troppo buona - La vera sorpresa per la Bignardi sono state le reazioni sulla stampa per la sua letterale epurazione dalla programmazione di La7. In particolare la conduttrice sembra sia rimasta molto colpita dal titolo di Libero: "Trombatissima" che non la vede proprio d'accordo. Con la sua proverbiale apertura culturale, Daria parla dei giornalisti di Libero: "I nostri nemici" che dice: "sono fedeli e non ci deludono mai: anche stavolta, come decine di altre passato, non ci hanno trascurato, esultando per quella che secondo loro era una cattiva notizia che ci riguardava". Sia chiaro che la Bignardi non insozza le dita sfogliando il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, né tantomeno scorre le pagine di questo sito, però sembra informatissima: "Io quel quotidiano non lo leggo (niente di personale, non si può leggere tutto)". A tenerla aggiornata sulle recensioni di Libero sarebbe addirittura: "un vicepresidente del Senato, che ho fatto voto di non nominare mai, si è premurato di mandarmi la foto della pagina via Twitter, insistendo parecchio nel plaudere alla, secondo lui, mia dipartita". Chi altri se non Maurizio Gasparri che condivide con altri milioni di telespettatori la passione di non guardare più il programma della Bignardi? Coraggio Daria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • vecchiojonathan

    08 Ottobre 2015 - 13:01

    Bignardi Lei è una delle poche brave dolci conduttrici. Purtroppo è un momento dove vanno di moda le violenze verbali. Quel sig. Cairo non guarda mai "la gabbia". Orribile con sti poveri commentatori sempre in piedi. Perchè? ridicolo. Pazienza sig.ra Bignardi, ritornerà il suo turno.

    Report

    Rispondi

  • pestifero

    16 Luglio 2015 - 09:09

    Rispetto alla qualità del giornalismo che spesso viene catapultato in tv a parer mio la Bignardi è la meno peggio. Se penso a Fede a Vespa, a tutta quella masnada di giornalisti spediti direttamente dalla politica alla tv vedere la Bignardi spesso è un sollievo

    Report

    Rispondi

  • Anna 17

    Anna 17

    15 Luglio 2015 - 18:06

    Ma chi si crede d'essere questa sinistrata fallita? Pensa che tutto gli sia dovuto per un suocero famoso perché mandante di delitti, o per un marito conciato peggio del padre?? La smetta, si dia una ridimensionata, la sua trasmissione era seguita da un manipolo di sinistrati e per loro faceva una trasmissione inutile. Non leggeva Libero?? Io non leggo l'Unità e neppure m'interessa cosa scrivono.

    Report

    Rispondi

    • pestifero

      16 Luglio 2015 - 09:09

      sbagli a non leggere l'Unità...so che viene il vomito, ma se vuoi avere un'informazione più ampia devi leggere prima quelli che sono contro il tuo pensiero, altrimenti a parer mio il ragionamento resta limitato, troppo facile leggere le cose con cui si è d'accordo. (opinione personale, non volevo essere offensivo ci mancherebbe)

      Report

      Rispondi

      • Anna 17

        Anna 17

        16 Luglio 2015 - 11:11

        pestifero; Lei fondamentalmente ha ragione, ed io, confesso d'averci provato, è che sono tanto faziosi. Stravolgono sempre le notizie a loro favore anche quando l'evidenza è al contrario. Per cui ho concluso che è solo una perdita di tempo, oppure mettendo la tara, bisognerebbe leggere e capire il contrario di ciò che è scritto. Troppo difficile.

        Report

        Rispondi

  • ValeryMonaco

    15 Luglio 2015 - 17:05

    Ma chi è 'sta Bignardi? Me lo spiegate.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog