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Ombre su Via Solferino

Milena Gabanelli licenziata dal Corriere della Sera: niente rinnovo del contratto. Il sospetto: Rcs non la vuole più

Milena Gabanelli

Quasi silurata Milena Gabanelli. Non si parla di Report, ma di Reporteam, l'srl costituita nel 2011 dalla giornalista insieme a tre colleghi e con la quale propone articoli e video-inchieste che, fino a ieri, venivano pubblicate sul sito del Corriere della Sera. Bene, con tutta probabilità non accadrà più. La notizia la dà Il Giornale a firma di Camilla Conti, che spulciando il bilancio di Reporteam ha notato come vi sia scritto che "al momento non sono ancora definiti i contorni esatti del nuovo contratto in favore di RcsGroup Spa per quest'anno". Rcs, dunque, vuole far fuori Milena? Possibile, anzi probabile, soprattutto dopo il cambio di direzione, da Ferruccio de Bortoli a Luciano Fontana: il neo-direttore, infatti, sta cercando di serrare il bilancio del Corrierone. E per farlo la testa della Gabanelli può saltare, anche se soltanto nel 2011, quando fu siglato l'accordo con Reporteam, De Bortoli spiegava: "Un esperimento di web tv che trae giovamento dalla grande esperienza e dai grandi successi di Milena, un'evoluzione straordinaria per il Corriere della Sera". Evoluzione straordinaria, ma a tempo determinato.

Vendetta-Rcs? - Interpellata da Il Giornale, la Gabanelli conferma nei fatti il siluramento: "Non c'è stato alcun rinnovo dell'accordo per la pagina Reportime sul Corriere.it, anche accettando tagli drastici". La colpa è tutta della cura dimagrante a cui è sottoposta Rcs? Forse. O forse no. Il punto è che i vertici del gruppo editoriale, incarnati dall'ad Pietro Scott Jovane, non vedono l'ora di vendicarsi di Milena, "rea" - lo scorso aprile - di aver mandato in onda un'inchiesta dal titolo: "La battaglia di Solferino". Si parlava degli errori commessi dal gruppo editoriale, in primis l'acquisto della spagnola Recoletos del 2007, e di come i debiti siano aumentati fino a costringere Rcs a vendere al fondo Blackstone la sede storica del Corsera. Per inciso, se il contratto di Reporteam con Corriere.it non verrà riconfermato, la Gabanelli e i freelance che lavorano per lei perderanno 220mila euro di fatturato (nel 2014 Reporteam ha chiuso con un utile di 7,161 euro, dunque il mancato accordo rischierebbe di avere conseguenze pesantissime).

La società - Reporteam è controllata dalla Gabanelli, che ne detiene il 52,56%, mentre gli altri tre colleghi (Giovanna Boursier, Sabrina Giannini e Bernardo Iovene) si dividono in parti eguali il capitale. La società propone contenuti originali rimasti fuori dalla trasmissione televisiva Report, storie troppo brevi per costruire una puntata, adatte dunque a un sito internet o ad altri tipo di media.

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Commenti all'articolo

  • izenborg

    28 Settembre 2015 - 10:10

    manco sapete che si chiama Blackrock il fondo.. non Blackstone.. giornalisti de che?

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  • Cavezza

    Cavezza

    28 Luglio 2015 - 17:05

    Quello che ai fatto ad Antonio Di Pietro l'hai pagato caro, ma non e questo il motivo vogliamo sapere la verità, chi ti a inviata l'email che aveva 57 appartamenti, se sei una buona come ti o reputata fino a qualche anno addietro vai su tutti i giornali d'Italia e sbugiardi il promotore di quella vicenda, antonio Cavezza Cicciano Napoli. (questa e la mia email)(cavezza54nano@libero.it)

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  • g.trimboli

    19 Luglio 2015 - 09:09

    Quando uno non si schiera in maniera faziosa come fanno tanti presentatori (vedi Ballarò) viene licenziato anche se bravo.

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  • aldo delli carri

    18 Luglio 2015 - 19:07

    il corriere, giurnal e mmerd.....

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