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L'ospite della seconda serata

Sanremo, Carla Bruni al Festival e duetto con la Littizzetto

La top ed ex première dame all'Ariston: si temevano contestazioni per il suo appoggio a Battisti, Fazio tira un sospiro di sollievo

Sanremo, Carla Bruni al Festival e duetto con la Littizzetto

Sono le 21.42 e un applauso soffuso, un po' contenuto, accoglie l'ospite d'onore della seconda serata del Festival di Sanremo, Carla Bruni. Per una sera, dopo la lezione del disastroso Crozza del debutto, sul palco dell'Ariston niente politica ma solo musica. O meglio, la politica è insita nella presenza di Carlà, perché l'ex top model è da anni beniamina della gauche francese nonostante sia diventata la première dame dell'odiatissimo presidente di destra Nicolas Sarkozy. Ma la politica, questa volta, riguarda un'altra questione: l'appoggio dato in tutti questi anni dalla Bruni all'ex terrorista Cesare Battisti, rifugiato a Parigi e poi scappato in Brasile proprio grazie all'appoggio degli intellettuali transalpini. E così il miagolio accompagnato da chitarra acustico e batteria da cameretta di Chez Keith e Anita, primo singolo estratto dal secondo album Little french songs è solo un pretesto. Fabio Fazio la accoglie da grande star internazionale prima di presentarle la sua concittadina torinee, Luciana Littizzetto. Duetto poco pepato, con la solitamente caustica comica decisamente sdraiata, e poi via alla Chanson de Carla Brun, stornello sulle note del primo grande successo della Bruni, Quelqu'un m'a dit. Si ride della differenza di destini tra la bellissima-bravissima-fortunatissima top e la sfigatissima Luciana. Si chiude così, con l'applauso e i salamelecchi del solito Fazio, senza contestazioni. E questa potrebbe essere una notizia, quest'anno.

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Commenti all'articolo

  • babbone

    14 Febbraio 2013 - 17:05

    manco col binocolo. Ma perchè nessuno la carcera per il favoreggiamento a battisti.

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  • kIOWA

    14 Febbraio 2013 - 14:02

    non si chiamano pecoroni,il maschio della pecora si chiama Ariete!!! Sei talmente Tontolomeo che non sei in grado di riconoscere i Tuoi simili.

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  • arwen

    14 Febbraio 2013 - 13:01

    Un SanRemo a Tema...di sinistra con cantanti di sinistra e semintellettuali di sinistra, mentre grandi intellettuali, di sinistra, si sgolano per cantare le lodi di Littizzetto e co. Nella realtà, un festival mediocre, con testi mediocri, dove la musica è una scusa per fare un po' di spettacolo e riempire il palinsesto. Già domani nessuno si ricorderà nemmeno il titolo di una canzone in gara. Era poi necessario spendere vagonate di soldi per far fare la percussionista a Bar Rafaeli? E'morale invitare al festival della musica italiana una persona che ha dichiarato di vergognarsi di essere italiana? Metre tutti cantano gli osanna all'intelighenzia di sinistra io semplicemente domando: ma gli artisti, quelli veri, dove sono? Gli autori, geniali e poetici, ma dove sono? La classe italiana dov'è? Attaccata al braccio delle Liti che fa il gesto dell'ombrello in mondo visione? O alle caricature di Crozza? I comici italiani non sanno più far ridere se non parlano di politica. Che tristezza!

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  • tontolomeo baschetti

    14 Febbraio 2013 - 12:12

    La prima sera c'era anche qualche pecorone comprato

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