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I segreti di Fargo 2: tanto Coen, molto freddo e i ruggenti anni Settanta

I segreti di Fargo 2: tanto Coen, molto freddo e i ruggenti anni Settanta

Atterri a Calgary. Canada. Più precisamente nell'Alberta. Questa Alberta non è una tizia canadese, semmai una Stato. In pratica l'Alberta è uno Stato nello Stato. Atterriamo in pessimo stato, insomma. Noi, non il Canada.
In ogni caso, Calgary è un posto famoso e assai curioso per tutta una serie di motivi. 1) Nello stesso giorno puoi passare da 20 gradi alla bufera di neve (e infatti così è stato). 2) Ci hanno disputato le Olimpiadi nel 1988. 3) Se tu dici «sono italiano» tutti ti rispondono «Tomba la bomba». 4) In centro città hanno piazzato una torre altissima che spunta tra i grattacieli. Codesta torre ti permette di vedere che oltre i grattacieli non c' è il Bronx o Cinisello Balsamo, bensì il nulla e con buona probabilità 423423 orsi pronti a mangiarti vivo. 5) Ci hanno girato Fargo II (dal 22 dicembre in esclusiva su SkyAtlantic HD, in anteprima al Festival di Roma il 21 ottobre) tratto dal noto film dei fratelli Coen e seguito (pensa te...) di Fargo I, già vincitore di tre Emmy e due Golden Globe nel 2014 (se cerchi nella tua cantina probabilmente un Emmy ce l' hai anche tu, ma tre sono tanti). 6) Appena scendi dall' aereo ti accolgono dei vecchi sorridenti dicendoti «Benvenuto in Canada! Ti vogliamo bene! Da dove vieni?». E tu: «Ai em italian!». E loro: «Ah, italian! Tomba la bomba!». 7) Se vuoi cenare meglio se entri al ristorante entro le 18. Massimo 18.30. Dopo le 19.30 o ammazzi un orso e cucini un arrosto, o diguni. Oppure bevi molta birra guardando una partita di Hockey, celebratissimo sport nazionale.
Ebbene, siccome le Olimpiadi sono finite da 27 anni, noialtri siamo a Calgary per la faccenda 4), ovvero Fargo II. La produzione ci accoglie con grande affetto e ci ingolosisce parecchio: «Vi portiamo sul set!». Noialtri, fan clamorosi della serie, ringraziamo. Sul set scopriamo che: 1) Anche se siamo a Calgary la seconda stagione è ambientata nei pressi di Luverne, città del Minnesota.
2) Siamo nel 1979 e non ai giorni nostri come era stato per la precedente. Ergo, trattasi di un prequel. 3) La storia è incentrata sul rapporto tra Ed (Jesse Plemons) e Peggy Blomquist (Kirsten Dunst).

I due restano impicciati in una storia criminale in cui è coinvolta la famiglia mafiosa dei Gerhardt. Il caso viene affidato allo sceriffo Hank Larsson (Ted Danson) e al suo giovane agente Lou Solverson (unico personaggio presente sia in Fargo I che in Fargo II e qui interpretato da Patrick Wilson). Nel cast ci sono anche Jean Smart, Jeffrey Donovan, Keir O' Donnel e Nick Offerman. 4) Jesse Plemons è Todd Alquist di Breaking Bad e ci dice: «All'inizio ero scettico, ma dopo aver visto il primo episodio che mi ero perso ho detto: "wow". Ci sono dei cambiamenti rispetto alla prima stagione: oltre al crimine, le tensioni della società, il femminismo».

Patrick Wilson ha un po' la faccia da «bambacione» ma è molto simpatico e ci dice: «Sono una specie di Tommy Lee Jones in Non è un paese per vecchi, devo dare ordine in mezzo a tanti delitti. È come se le atrocità della guerra adesso si trovassero in un piccolo paese. Non si tradisce mai la creatività originaria: dal dramma si passa alla commedia, assieme alla violenza si sviluppano tante emozioni». Kristen Dunst è più bòna in video che dal vivo ma è simpatica e ha le guanciotte. 5) I costumisti ci mostrano magazzini saturi di vestiti originali Anni 70, gli scenografi altri e ben più ampi magazzini con dentro ogni bendidio, sempre Anni 70: poster originali, telefoni, altre cose. Costumisti e sceneggiatori vinceranno sicuramente molti Emmy. 6) La produzione è milionaria, diciamo certamente più costosa di quella che portò alla realizzazione di Nonno Felice con Gino Bramieri. 7) Sul set sono tutti più o meno fuori di melone, condizione necessaria per raccontare una storia grottesca in puro stile Coen. 8) Infine abbiamo assitito a una scena in mezzo al bosco con contorno di pistolettate.
Due conclusioni. 1) Per quel che abbiamo visto sarà un successo clamoroso. 2) Se Tomba si candida nell' Alberta diventa re o imperatore senza grossi problemi.

Fabrizio Biasin

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