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Lo scivolone

Di Martedì, Maurizio Crozza condanna i due marò con una battuta, e Giovanni Floris se la ride

Di Martedì, Maurizio Crozza condanna i due marò con una battuta, e Giovanni Floris se la ride

Il comico Maurizio Crozza è inciampato in una battuta sui marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, durante l'ultima copertina a DiMartedì su La7 con Giovanni Floris. Con il dibattito politico infiammato per il possibile intervento delle Forze armate italiane nel conflitto siriano, Crozza si è lanciato a ironizzare sulla questione tirando in ballo i due fucilieri della Marina ancora sotto giudizio in India con l'accusa di omicidio di due pescatori: "Noi non siamo fatti per mostrare i muscoli - ha scherzato il comico genovese - non è nel nostro Dna. L'ultima volta che dei militari italiani hanno sparato... abbiamo ucciso due pescatori in India... Cazzo, non siamo capaci!". Grasse risate da parte del pubblico in studio alle quali si sono aggiunte quelle del conduttore Floris. Per Crozza e Floris quindi la condanna è ormai nelle cose, i due militari italiani, le loro famiglie, oltre a quelle delle due vittime, avrebbero aspettato inutilmente negli ultimi anni che la giustizia indiana provasse a dare un verdetto. Evidentemente serve ricordare, non solo al comico ma anche al giornalista, che l'odissea dei due fucilieri è destinata a durare almeno altri tre anni, durante i quali il Tribunale internazionale del mare ad Amburgo risolverà il dubbio di giurisdizione sul procedimento a carico dei due marò.

La battutaccia di Crozza sui marò
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Commenti all'articolo

  • Il cattolico

    03 Dicembre 2015 - 12:12

    E quale commento? E' semplicemente degno di COMPATIMENTO. La colpa però non è sua, ma di chi gli da tanto spazio e tantissima importanza.

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  • whiterabbit16

    14 Ottobre 2015 - 11:11

    Invece a me ha fatto ridere. Magari amaramente, ma mi ha fatto ridere. Anche perchè tutti noi, anche quelli che fingono di non sapere, sappiamo che la colpevolezza dei due militari (che certo non va data per scontata fino alla conclusione del processo) è tutt'altro che improbabile. Infatti la loro presunta innocenza non è mai stata sbandierata per difenderli, se non dai loro irriducibili "fans".

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  • eziocanti

    08 Ottobre 2015 - 12:12

    Crozza avrebbe fatto bene ad astenersi da tale battuta solo per far ridere qualche imbecille,a parte il fatto che sembra provato che le pallottole che hanno ucciso i due pescatori non sono in dotazione al nostro esercito,per cui sono arciconvinto che i nostri Marò siano innocenti;purtroppo per loro non sono né francesi,nè inglesi,né americani,né tedeschi che sarebbero già a casa,sono solo italiani

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  • sandocan

    08 Ottobre 2015 - 08:08

    Non è provato neanche che siano stati gli spari dei due fucilieri ad uccidere i due marinai, ma Crozza ha emesso il verdetto...colpevoli... La tua infelice scrozzatura, questa volta, non mi ha fatto ridere.

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