Cerca

La polemica

"Pasolini regista amatoriale". Sfogo di Muccini, pioggia di insulti su Fb

"Pasolini regista amatoriale". Sfogo di Muccini, pioggia di insulti su Fb

Il regista Gabriele Muccino, durante la notte, decide di scrivere su Facebook una critica feroce al lavoro di Pier Paolo Pasolini. "Ho sempre pensato che Pasolini regista fosse fuori posto", ha scritto Muccino, "anzi, semplicemente un "non" regista che usava la macchina da presa in modo amatoriale, senza stile, senza un punto di vista meramente cinematografico sulle cose che raccontava, in anni in cui il cinema italiano era cosa altissima, faceva da scuola di poetica e racconto "cinematico" e cinematografico in tutto il mondo".

La reazione? Una pioggia di insulti e critiche al pensiero del regista dell'Ultimo bacio e Padri e figlie. Il quale decide di chiudere la pagina Facebook. Prima di farlo, Muccino commenta la valanga di attacchi: "Tutti in fila... uno due, uno due... e chi non la pensa come voi, olio di ricino. Ma per favore popolo di Facebook che insulta prima ancora di leggere e cercare di comprendere quello che io ho veramente scritto e non ha mai voluto l'ambizione di trovare consenso o condivisione ma solo di essere raccontato. E' ancora un nostro diritto dire cosa pensiamo? A quanto pare no". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rintintin

    05 Novembre 2015 - 12:12

    Sicuramente una mente eccelsa, ma anche un procacciatore di ragazzini per soddisfare le sue perversioni omosessuali

    Report

    Rispondi

  • L'infeltrato

    05 Novembre 2015 - 10:10

    è un po' come fare un confronto, con rispetto parlando, fra il Molise e la Cina, come una sfida a calcio fra le isole Tonga e l'Argentina, un gran premio dove le 126 gareggiano contro le Maclaren...

    Report

    Rispondi

  • alfa553

    05 Novembre 2015 - 09:09

    Era solo un pederasta.

    Report

    Rispondi

  • emmanuel58

    04 Novembre 2015 - 19:07

    le argomentazioni di Muccino sono puerili e falsamente ingenue. Pasolini odiava il consumismo e le regole del mercato anzi del mercimonio nell'arte. Si, andava a marchette , era spocchioso e anche, in fondo , populista e perfino retorico , ma era diverso da tutti, faceva quello che voleva e non guardava al botteghino. Non ha distrutto nulla, il cinema e' morto per i carosellari come Muccino .

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog