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Da "Homeland" a "QuanticoTV", il terrorismo si combatte in tv

Da "Homeland" a "QuanticoTV", il terrorismo si combatte in tv

Ogni giorno siamo purtroppo assediati dalle atrocità del terrorismo, ma - incredibilmente - esiste un campo nel quale tale assedio non procura morti, paura e quant’altro di orribile produca il terrorismo vero. È la tv, con le sue serie a tema terroristico che diventano sempre più diffuse, via via che passano gli anni e il pericolo terroristico si affaccia nella quotidianità. Sono principalmente di produzione inglese e americana, e si comprende bene che sia così, essendo l’Occidente il bersaglio principale del terrorismo reale. Va detto che esiste anche una serie tv irachena, comica, intitolata State of Myths, che fa ironia e sarcasmo sull’Isis.

Le serie occidentali, invece, non fanno affatto ridere, trattandosi di show che cercano principalmente di riflettere sulla grave questione utilizzando un registro drammatico, così com’era accaduto, finora, con film e libri sull’argomento. Homeland, The Unit, Generation Kill, The Honourable Woman (con Maggie Gyllenhaal, l’indimenticabile segretaria del film cult Secretary), Tyrant: non sono poche le serie che parlano del fenomeno e che spesso fanno vedere come si può combattere, con tutti i pro e i contro del caso. Si aggiunge ora Quantico, al suo debutto italiano in prima visione assoluta su Fox (canale 112 di Sky) il prossimo 18 novembre alle 21.

Restando nell’ambito della serie tv terroristica, si preannuncia come la serie evento di questo genere in via di rafforzamento. In Quantico si incrociano, infatti, thriller politico e sexy romance. Ideata da Joshua Safran (già autore di Gossip Girl e Smash), è ambientata nell’Accademia Fbi. Tra le reclute - il cui ideale di vita è difendere il proprio Paese dagli assalti degli estremisti - è però presente anche un terrorista che si finge patriottico antiterrorista e nel corso delle puntate se ne scoprirà l’identità.

Notevole la solerzia nel rappresentare, a proposito di identità, tutte le tipologie identitarie protagoniste dei più recenti dibattiti occidentali. A Quantico, infatti, per il periodo di addestramento (terminato il quale si diventa agenti speciali) arrivano la figlia di immigrati indiani Alex Parrish (interpretata dalla bellissima Pryanka Chopra, Miss Mondo nel 2000 e già star di Bollywood); un mormone; un’ispanica, una musulmana col velo; due ragazzi gay, un ex reginetta di bellezza e un reduce di guerra. Sono i più brillanti della base, ma è proprio tra di loro che si nasconde, a mo’ di letterale serpe in seno, l’infiltrato sospettato di essere la mente di un attentato che ha colpito la New York Grand Central Station. Iniziale sospettata è proprio Alex, infatti la serie è stata lanciata da manifesti col volto splendido dell’attrice indiana e la domanda: «Questa recluta è un traditore?». D’altronde, lo slogan della serie dice anche che «la prima cosa che impara un agente dell’Fbi è che niente è come sembra» e per capire se Alex sia o meno «il traditore» ci vorrà un po’.

È lei la sospettata numero uno anche perché si trovava sul luogo dell’attentato, e infatti è rimasta ferita. Ma la verità potrebbe essere che si trovasse lì come terrorista. L’attentato avviene qualche mese dopo l’addestramento, e le scene in accademia vengono mostrate come flashback durante il lungo interrogatorio cui è sottoposta Alex. Numerosi i flashback, quindi, anche sul passato degli altri ragazzi in ognuno dei 22 episodi della prima serie - che in patria ha esordito il 27 settembre scorso ed è già un cult.

Tramite questi viaggi nel passato, lo spettatore giungerà man mano a ricostruire, come con un complicato puzzle, la reale identità dell’attentatore: si sospetta sia Alex (la vittima che invece è il carnefice è un superclassico del thriller) ma, appunto, non se ne ha la certezza. In Quantico ci sono molti richiami ad Homeland, altra serie che ha fatto molto parlare soprattutto per le critiche provenienti dal mondo islamico. Ma a spy story, armi di distruzione di massa, politica, fanatismo e paura post 11 settembre, si aggiungono tematiche alla Grey’s Anatomy, cioè amore e sesso.

di Gemma Gaetani

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