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Chi ha vinto (e chi no)

Capodanno trash in tv dalla bestemmia a Grignani ubriaco: le pagellone di Biasin

Capodanno trash in tv dalla bestemmia a Grignani ubriaco: le pagellone di Biasin

Va ora in onda «Il Pagellone di Capodanno», perdibilissima rassegna di quel che è andato in onda in televisione mentre il 2015 si levava dai maroni. Se pensate che questo possa essere un articolo populista, demagogico, facilone, con il solo scopo di mettere alla berlina i protagonisti della notte di San Silvestro in tv, vi confermiamo che sì, è proprio così.

10) CLAUDIO LIPPI  
Doveva condurre con Amadeus e Papaleo «L’anno che verrà» in diretta da Matera. Non si è presentato a causa di un malore. Il coccolone gli ha risparmiato micidiali duetti con Alessandro Greco, Roberta Giarrusso o Silvia Salemi. Come si suol dire «Non tutti i mali vengono per nuocere».

9) GIANLUCA GRIGNANI 
Nel mare magnum dei cantanti «a gettone» e delle facili promesse tipo «nel 2016 sarò più buono», Grignani non smentisce se stesso e si comporta da vero rocker maledetto. Sale sul palco di Bari, canta il cazzo che gli pare, mette in imbarazzo D’Alessio, stona il giusto, rimette in imbarazzo D’Alessio, prende la chitarra-poggia la chitarra-riprende la chitarra, non vuole scendere dal palco, ri-rimette in imbarazzo D’Alessio, non riappare sul palco per il salutone finale. Ci piace credere che ieri, al suo risveglio, il Grigna in pieno hangover abbia pensato «Ammazza che incubo, ho sognato che cantavo con Gigi D’Alessio».  

8) FEDELISSIMI ALL’ARTEMIO 
«Il ragazzo di campagna» (su Iris alle 21) con Renato Pozzetto, la Mariarosa e il «posto per commensale che non c’è», fa segnare l’1,91% di share con 346mila spettatori. Vi vogliamo bene. 

7) PIUTOST CHE NIENT... 
Il budget, per tutti, «è quello che è». E allora Gigi D’Alessio su Canale 5 canta la hit «Bailandoooooooooooo!» non con il figaccione Enrique Iglesias, bensì con un attore a caso della celebre telenovela «Il Segreto». Rai 1 a sua volta «resuscita» Michael Jackson e la sua Smooth Criminal. Tu pensi: «Minchia! Lo sapevo che non era morto!». Poi ti accorgi che nei panni della leggenda del pop c’è la Guaccero, che di nome fa Bianca. Jacko avrebbe gradito.  

6) AMICI A PROFUSIONE 
Ottavio De Stefano, Greta Manuzi, Davide Mogavero, Giada Agasucci, Vincenzo Capua, Alessio Iodice, Gennaro Raia, Leiner Riflessi, molti altri. Ovvero: gli ex «Amici» di Maria, i prodotti di X-factor, gli avanzi di The Voice, ecc ecc. Sono gli «effetti collaterali» dei talent, che a volte creano pop star ma più spesso producono «riempi palco» di Capodanno.  

5) DAMMI SOLO UN MINUTO 
Colpo di genio degli autori de «L’anno che verrà», che fanno esplodere il 2016 con un minuto di anticipo sulla concorrenza. La gente si incazza, ma non capisce che Mamma Rai intendeva omaggiare il grande «maestro Canello» di Fantozzi, colui che anticipava il Veglione per incassare paga doppia («All’una e trenta, ora illegale del maestro Canello, vale a dire la mezzanotte reale, la città salutò esplodendo l’Anno Nuovo...» cit). La citazione vale da sola il perdono per il colpevole. 

4) IL MICIDIALE CIRCO 
L’agghiacciante «Festival Internazionale di Montecarlo», ovvero il circo su Rai3, fa registrare l’8,21% di share con 1 milione e 545 mila spettatori. Questa è la prova che siamo noi a non capire nulla, perché eravamo pronti a scrivere la seguente puttanata: «Ci sono solo 2 cose più tristi del circo 1) Il circo in tv. 2) Il circo in tv a Capodanno». Alla fine l’abbiamo scritta. 

3) L’ENTUSIASMO DI GIGI 
La hit di Gigi il cui ritornello fa «na na/ na na/ na na/ na na il corazon!» viene cantata dalle 123 alle 176 volte. Sul palco bionde e more sfidano il freschetto di Bari e mostrano chiappe micidiali, poi appare la signora D’Alessio che tu pensi «avrà 35/40 anni» e invece ne ha solo 28. A dirigere il traffico lui, scazzatissimo, il Gigi Nazionale costretto di tanto in tanto a fare la pubblicità al panno carta. «Non dirgli mai» che ha fatto solo il 17,49% di share.  

2) I ROMANTICONI 
Su Rete 4, 631mila cristiani guardano «Notting Hill» con Grant e la Roberts. C’era la Mariarosa su Iris: imperdonabili. 

1) IL BESTEMMIONE 
L’idea geniale della tv di Stato: sms a pagamento da far scorrere in sovraimpressione per dire quel che vi pare. A garantire il filtro un incaricato (prontamente silurato). E allora, tra un «Franco ti amo!» e un «Buon hanno» con l’acca, ecco lo spoilerone su «Star Wars» (che non citiamo per rispetto di chi ancora «non sa») e infine «il bestemmione» di un simpatico anonimo da Taranto, visto in diretta da 5milioni e 565mila italiani (31,45% di share). Repliche previste ad agosto, al ricevimento della bolletta elettrica con sontuosa aggiuntina di Canone Rai.

di Fabrizio Biasin

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Commenti all'articolo

  • sardone

    04 Gennaio 2016 - 14:02

    mah.."sospendono" il poveretto che tra 150.000 sms non ha bloccato l'unico che scandalizza l'italiano medio, che tollera tutto -in tv e dal vivo- anche ai danni di madremogliefigli, ma la bestemmia giammai! L'unica consolazione è che licenziando uno che lavora in rai, avranno licemnziato un raccomandato.

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  • gangisalvo38

    02 Gennaio 2016 - 17:05

    nelle trasmissioni rai non c'è più limite alla trasgressione e alla volgarità delle persone, e vogliono che si paghi la tassa x vedere e sentire delle porcate,, x me potete anche chiudere le tre emittenti di potere anche politico, perche non la vedrò più

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