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Il cartoon

Il viaggio di Norm, il cartoon che insegna ad amare la natura senza ideologia

Il viaggio di Norm, il cartoon che insegna ad amare la natura senza ideologia

“Gli umani non distruggeranno qualcosa che adorano e loro adorano noi”, dice l’orso vecchio al giovane Norm, un orso polare che ha capito che Mister Greene, della Greene Homes, vuole costruire case di lusso nell’Artico. Il vecchio orso e troppo ottimista, perché molti uomini amano gli animali e non vogliono deturpare i loro habitat naturali, ma molti piu uomini amano ben di più il denaro, al di là di come lo si faccia.

Era difficile immaginare che un film d’animazione riuscisse a spiegare e servire la causa animalista meglio di molti animalisti-kombat in carne ed ossa. Perfino Checco Zalone li prende in giro nel suo ultimo film, infatti. Il problema degli animali e che non possono parlare per farsi capire, e Il viaggio di Norm sopperisce a quest’impossibilita grazie alla finzione che trasforma un giovane orso polare in un Robin Hood che difende i “poveri” in forma animale, cioè i suoi cogeneri, anche aiutato dal fatto di avere il dono di poter parlare con gli umani.

Cosa che, se fosse vera, beh, sarebbe bellissima. Per salvare l’Artico, cioè la sua casa, Norm arriva a New York. Geniale trovata della sceneggiatura, tutti lo scambiano per un attore umano, spettacolare nell’interpretare l’orso che appare nello spot delle case nell’Artico. In questo modo, Norm potrà contrastare il disegno finanziar-speculativo. Diretto da Trevor Wall, Il viaggio di Norm sulla carta potrebbe sembrare una storia irrealistica da film animato, da portarci i bambini per dovere e passare due ore da adulti in apnea mentale e abnegazione genitoriale. Ma, a parte il fatto che molto spesso ci sono più messaggi utili all’essere umano nella finzione che nella realtà (altrimenti non sarebbero esistite le favole, il teatro di Shakespeare, le canzoni eccetera), Il viaggio di Norm e una favola contemporanea riuscita ed attuale che andrebbe vista innanzitutto dagli adulti. Ci racconta non solo perché i pochi habitat naturali rimasti intatti non dovrebbero essere nemmeno sfiorati, ma anche le varie realtà - che purtroppo conosciamo – di mazzette a chi deve dare autorizzazioni, ricatti ai sottoposti e varia altra bruttura da avidità umana. E mostra quel senso dell’onore patriottico che a molti politici manca, e che fa dire a Norm: “Un re deve sempre combattere per la sua terra”.

Gemma Gaetani

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