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Da Luzzatto Fegiz a Vessicchio: il pagellone di Sanremo

Da Luzzatto Fegiz a Vessicchio: il pagellone di Sanremo

10) Virginia Raffaele. Fresca e dissacrante, rende il Festival un luogo meno noioso. La sua imitazione della Ferilli è azzeccatissima, è la Littizzetto di Carlo Conti (meno volgare). Strepitosa anche la Carla Fracci che “molesta” il padrone di casa.

9) Mario Luzzatto Fegiz al Dopofestival chiama Noemi “Emma”, dice che i Dear Jack stanno esalando l’ultimo respiro e che Lorenzo Fragola «è un grande mistero». «Una parola buona per tutti», commenta la Gialappa’s.

8) Il soprannome dato a Gabriel Garko: Greta Garko. Bello è bello, ma non deve parlare. Dovrebbero fargli la cortesia di posizionargli il gobbo davanti alla visuale altrimenti sembra strabico. E poi «con quella bocca potrebbe essere il sesto fratello delle Kardashian» (Maria Elena Ghisolfi).

7) Monsignor Ravasi guarda Sanremo e twitta parte di testi delle canzoni in gara: «Non dimentico mai le radici, perché in questa terra c’è scritto chi siamo (Rocco Hunt, Wake up); «La borsa di una donna pesa come se ci fosse la sua vita dentro» (Noemi) . Il supporter che non ti aspetti.

6) Beppe Vessicchio. Il mitico direttore d’orchestra con la barba è stato il grande assente della prima serata. Molti lo hanno evocato, per le strade lo fermano come se fosse uno degli One Direction, e ieri sera finalmente si è materializzato.

5) Aldo Giovanni e Giacomo. Per la prima volta a Sanremo, sono stati i protagonisti di un intervento comico vecchio di vent’anni. C’erano una voltra Maurizio Crozza e Roberto Benigni.

4) Nicole Kidman super ospite di Sanremo. Vogliamo ricordare che lo scorso anno l’attrice australiana era la guest star di Agon Channel.

3) Elton John. Grandissimo artista, ma non è stata elegantissima la sua ispezione nasale durante l’intervista con Carlo Conti.

2) Il look di Arisa con maglione al posto del vestito e trasparenze.

1) Il vestito di Deborah Iurato. Un paio di collant color carne, con tatuaggio viola incorporato, al posto delle maniche. "Vestita in stile Casamonica", ha commentato Fegiz.

0) Morgan. La sua voce è rimasta a Bordighera. Fa talmente fatica a cantare che guardandolo ti viene una irrefrenabile voglia di chiamare un' ambulanza.

Alessandra Menzani

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Commenti all'articolo

  • rocc

    11 Febbraio 2016 - 18:06

    La classifica di Alessandra Menziani mi sembra buona e accettabile, anzi divertente, solo che poichè il festival l'ha buttata pesantemente in politica con i nastri arcobaleno pro gay per me sarebbero da premiare con un buon voto i cantanti che non hanno indossato gli immondi nastri, a mons. Ravasi darei una insufficienza perchè non c'entrava un tubo, bene l'ottimo pianista affetto da sla

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